Il ritratto
potrebbe sembrare uno scherzo, ma era la
moda del tempo.
L’imperatore
è rappresentato come un giovane forte e
sorridente: è
Vertumno,
dio dell’agricoltura, dei fiori e dei
frutti, capace di trasformarsi nelle
forme della natura.
GIUSEPPE ARCIMBOLDIera un pittore
del 1500 che lavorava alla corte di
Praga, presso l’imperatore Rodolfo II,
il suo lavoro era fare i ritratti dei
nobili antenati.
L’imperatore aveva
molta stima di lui, amava le sue
composizioni bizzarre e fantasiose e
spesso lo incaricava di organizzare
gare, tornei, balli e feste per i
nobili, per i quali doveva disegnare i
costumi.