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In
occasione del carnevale le classi III
E/F hanno organizzato nella sala teatro
del 2° circolo didattico, piccole scene
di un testo dialogato tra:
Pulcinella
Arlecchino e Colombina.
I
costumi, gli oggetti sono serviti a
ricreare l’ambiente e l’atmosfera in cui
si svolge l’azione. |

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Colombina: -
Cialde calde, ancor fumanti, ma per voi
saran pesanti…
Pulcinella: -
Che disdetta rimaner sempre in
bolletta!
Arlecchino:
- Cialde
uguali fan passare tutti i mali! |

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Colombina: -
E la spesa è ben meschina, dieci euro la
dozzina! E su dodici, ecco qua: una in
dono se ne avrà.
Pulcinella:
- Per
intanto prendo quella e, per le altre a
pagamento tornerò un altro momento!
Arlecchino: -
Il furfante ti ha giocata…. AH, citrulla
che sei stata!!! |




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E Pulcinella, che è un gran imbroglione
Si divertiva a fare il burlone,
Scherzava sempre e faceva arrabbiare
Chi non voleva per niente giocare. |

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Sono una maschera sempre affamata.
Bianco vestita e mascherata.
Son della terra delle canzoni,
Son del paese dei maccheroni. |



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