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A.S. 2008/09

Numero Speciale OTTOBRE

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n.1- Novembre a.s. 2009/'10
 
 
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Aprirsi al territorio e conoscere la storia del nostro paese attraverso alcune delle famiglie più note: questi i motivi che hanno spinto oltre cento alunni di Quinta a visionare presso il Palazzo Ex Gesuitico foto e documenti storici, nella mostra organizzata dalla Biblioteca con il patrocinio del Comune, nell’ambito della manifestazione “Ottobre piovono libri”.
La ricerca è risultata attenta e ben curata e il materiale è stato organizzato in simpatici pannelli a forma di antica pergamena.
Particolare attenzione è stata riservata dagli alunni alle foto rappresentanti vecchie scolaresche, dove i ragazzi mostravano rudimentali compassi e righe e reggevano il tricolore della monarchia.
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Non potevamo proprio mancare alla mostra che si è tenuta per tutto il mese di ottobre presso la Facoltà di Scienze della Formazione, all’Università di Foggia, noi che fin dalla Prima classe abbiamo conosciuto e amato poesie, filastrocche e favole di questo grande scrittore.
Durante la visita, è stato emozionante recitare tutti in coro “Storia universale”, cantare “Per fare un albero” e con un telefono immaginario raccontare una “favola” ad un amico finto ammalato.
E che dire della sorpresa nel racconto “La torta in cielo”, quando ci sono arrivate… dal cielo, tante vere soffici merendine?
Nella Sala Ragazzi della Biblioteca Provinciale poi siamo stati letteralmente presi dalla magia dei libri: quanti ce n’erano!! Tutti belli, colorati e a portata di mano per ciascun piccolo lettore.
Abbiamo salutato l’esperta guida con la promessa di tornare a leggere in quel luogo fantastico, magari quando mamma e papà sono a fare i loro noiosissimi acquisti per le vie del centro.
Quando i nostri nonni erano bambini, molte delle
cose che noi usiamo oggi non esistevano. Le attività di ogni giorno venivano svolte con strumenti e modi diversi. Non c’erano gli elettrodomestici, si stirava con il ferro a carbone, si lavavano i panni a mano, si faceva il pane in casa ecc…
Ci si riscaldava e si cucinava con la stufa a legna.
Molti nonni hanno frequentato solo la scuola
elementare, perché dovevano aiutare i genitori nel lavoro. A scuola si andava a piedi.
Le aule erano spoglie, non c’erano i termosifoni e
la corrente elettrica. I banchi erano di legno e
messi tutti in fila. Le classi erano tutte maschili o femminili.
Il materiale scolastico era molto povero; si usavano quaderni piccoli con la copertina nera di
cartone e i fogli con il bordo rosso.
Per scrivere si usava un pennino con l’inchiostro
che stava in un calamaio dentro il banco.
I nostri nonni non avevano giocattoli sofisticati
ma piccoli giocattoli fatti con materiale povero,
come bambole di stoffa o palloni fatti con gli
stracci. Però, giocavano molto all’aperto perché per le strade non c’erano macchine.
Con gli amici giocavano a “mazze muschill”, a
“guardie e ladri”, alla “campana”, a “cavallo
lungo” ecc….

GLI ALUNNI DELLE CLASSI TERZE A-B-C

 

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SOMMARIO

Prima visita didattica delle classi quinte 1
"Rodari nel mondo"... e anche per noi 2

Un salto nel passato classi terze A - B - C

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