Gli alunni delle classi 5^ E / F guidati
dalle loro insegnanti R. Pignatiello, M: Redavid
, C. De Leo, F. Di Pierro hanno realizzato una
“mostra” di immagini e oggetti del passato, alla
ricerca di tradizioni, usi, costumi e parole
ormai perdute...
Riscoprire le nostre radici significa scoprire
il passato, per apprezzare il presente e
progettare il futuro e proprio attraverso uno
sguardo al passato che si riesce a trovare la
vera identità nella vita di tutti i giorni.
Gli alunni , vestiti da contadini hanno
illustrato tutto il percorso della storia di”
Orta” scritto da ciascuno di loro su di un
quaderno operativo, rilegato dalle loro
insegnanti con stoffe damascate , merletti e
passamanerie. La rappresentazione è stata resa
piacevole con danze popolari, filastrocche,
proverbi e poesie in dialetto ortese. Alla fine
la nostra preside Imma Conte ha consegnato a
ciascun alunno il lavoro svolto,
complimentandosi con le insegnanti.
Dirigente, genitori e nonni compiaciuti di
rivivere assieme ai ragazzi un pezzo di storia
del nostro paese, hanno applaudito divertendosi
molto per lo sforzo dimostrato dai ragazzi nel
parlare il dialetto “ortese”
Grande festa per
gli alunni delle classi prime all’arrivo di
Babbo Natale su una slitta coloratissima,
accompagnata da dolci canti natalizi.
I tre ragazzi della Misericordia, con tanto di
barba bianca e vestito rosso, hanno regalato
allegri sorrisi e caramelle a tutti i piccoli,
entusiasti e meravigliati per la piacevole
sorpresa.
E’ stato un momento emozionante ritrovarsi
seduti, in Direzione, di fronte alla dott.ssa
Immacolata Conte, per farle un’intervista. Lei
ci ha fatto sentire subito a nostro agio e
quindi siamo partiti, senza esitazione, per la
prima domanda:
1. E’ questo il terzo anno in cui Lei è Dirigente della nostra
scuola. Come si è sentita il primo giorno,
quando è arrivata da noi?
Il
primo giorno in cui sono arrivata nella vostra
scuola è stato anche l’inizio di un importante
cambiamento nella mia vita professionale, ma le
incertezze e i timori sono subito svaniti per la
disponibilità e l’accoglienza da parte di tutti.
2. Le piacciono la nostra città e la nostra
scuola?
Ho trovato in questa
scuola grande collaborazione e docenti molto
preparati, alunni disciplinati, rispettosi e con
tanta voglia d’imparare.
Il paese lo conosco poco e i miei rapporti sono
limitati alle autorità e ai genitori che fanno
parte degli organi collegiali.
3. Prima di essere Dirigente, Lei è stata
Insegnante: quali sono state le esperienze più
belle vissute con i suoi alunni?
Le esperienze più
belle sono legate alle drammatizzazioni, dove
c’è stato sempre grande coinvolgimento di tutti.
4. Cosa Le manca della sua professione di
Insegnante e cosa le piace di quella attuale di
Dirigente?
Mi manca il rapporto
quotidiano con i bambini. Il lavoro di Dirigente
mi piace perchè mi dà tempi più distesi, ritmi
più tranquilli.
5. Quale materia preferiva quando frequentava
la scuola?
Mi piaceva
l’italiano, perché adoravo la professoressa che
sapeva trasmettermi amore per la letteratura.
6. Quali sono i progetti del 2° Circolo per
questo anno scolastico?
I Progetti P.O.N.
con esperti esterni, per gruppi di 25 alunni,
saranno:
- Artefacendo; In scena con i burattini; I suoni
delle emozioni; Non solo numeri; Metodo
Feuerstein; Piccoli scienziati all’opera; A
scuola di giornalismo; Laboratorio d’Inglese.
Quelli d’Istituto, a cui potranno partecipare
tutti gli alunni, saranno:
- Il mio dolce flauto; Attività espressive:
Educare i bambini attraverso l’arte.
I P.O.N. per i
docenti saranno:
- Sperimentiamo; Facciamo teatro.
7. Quali sono i suoi hobbies?
Viaggi, cinema e
libri, soprattutto romanzi storici.
8. Quale è il suo sogno nel cassetto?
Gran parte dei miei
sogni si sono realizzati. Nel cassetto ci sono i
sogni legati alle mie figlie, che spero crescano
bene, con sani principi e serietà d’impegno
negli studi.
Con l’augurio che si avveri questo Suo sogno,
comune anche ai nostri genitori, ringraziamo la
Preside per la Sua gentilezza e Le auguriamo
buon lavoro!
Francesco T. – Rita –
Anna – Debora – Francesco M. - Filippo
Anche quest’anno è stata una bella esperienza
ideare e costruire il presepe per il VI Concorso
Presepistico organizzato dalla Proloco Young.
La capanna, fatta di canne e foglie di mais, è
stata posizionata su un’altura di cartoncino
ondulato, per dare risalto alla regalità del
Bambino Gesù, posto in braccio alla Madonna per
mettere in evidenza la sua tenerezza di Madre.
Per i personaggi una sottile anima di fil di
ferro è stata rivestita con foglie
precedentemente inumidite e tenute insieme da
rafia e spago.
Il presepe, semplice nei materiali e nella
fattura, è stato molto apprezzato dai visitatori
della mostra e si è classificato al terzo posto
nella categoria “Presepi Scolastici”.
Costruirlo è stato un bel lavoro di squadre per
tutte le classi di Quinta e vincere è sempre
gratificante.