Si
è appena conclusa per tutte le classi la
settimana dedicata alla lettura. Ma perché gli
altri giorni gli alunni non leggono? Lo fanno
sempre e in tutti gli ambiti disciplinari, ma
questa settimana “leggere” è stata una gran
festa durante la quale attività particolari di
animazione hanno aiutato a comprendere che un
libro è un gran tesoro perché apre alla
conoscenza, regala emozioni, fa sognare ad occhi
aperti.
Dal 18 al 25 novembre nelle aule e nella Sala
teatro erano tutti in gran fermento: i nonni
hanno incantato con la lettura di storie, alcune
anche in dialetto ortese, i piccoli di Seconda;
gli alunni di Terza hanno letto un racconto
classico e poi visionato il film per un
piacevole confronto critico; le classi di Quarta
e Quinta hanno “adottato” i bambini di Prima e
quelli della Scuola dell’Infanzia per la
narrazione di fiabe e storie, accompagnate da
mimo e giochi di animazione.
Una vera “insalata” di racconti, dove regine,
mostri, fate, fantasmi e incantesimi sono
diventati divertente e gustoso “cibo” per la
fantasia di ogni bambino.
Noi
bambini di 4^A-B abbiamo invitato i piccoli di
1^ A-B e abbiamo raccontato e mimato loro la
storia:
Ci
siamo impegnati a far capire ai bambini che
leggere è molto bello,perché sviluppa la
fantasia.
Per due settimane la nostra aula si è
trasformata in un laboratorio di lettura, di
scrittura creativa, di arte e immagine, di
musica.
Il 20 novembre 2009, finalmente tutti in scena!
Il canto corale “Il topo con gli occhiali”, la
presentazione e la seconda canzone”Cantiamo
allegramente” hanno dato inizio allo spettacolo.
Sul palco ci siamo ricordati di quando, in
occasione del recital natalizio del 2007,
raccontammo con tanta emozione la nascita di
Gesù.
Ci siamo divertiti molto quando il fantasma ha
avuto difficoltà col “lenzuolo”che si spostava
su e giù impedendogli di vedere e di muoversi
liberamente; anche Principessa e Wuff ci hanno
fatto sorridere con le loro moine e il loro
scodinzolare.
Un imprevisto ha reso buffa la scena del pittore
Baldovino che,disteso sulla panchina,
dormiva come una marmotta. All’improvviso il
piano della panchina è crollato così Baldovino
si è trovato a dormire per terra!
L’artista ha affrontato un’altra difficoltà: ha
dovuto fare a meno del lazo per acchiappare il
fantasma! Lo avevamo lasciato in classe.
Gli ultimi minuti li abbiamo
dedicati nel proporre due giochi a
squadre ai più piccoli, che hanno
partecipato dimostrando di essere
stati un “pubblico” attento.
Per rendere indimenticabile questa
meravigliosa giornata, abbiamo
donato ai piccoli un pensierino
costruito in classe: un portapenne
con i simboli e il messaggio della
storia raccontata e mimata.
E’ stato molto bello! Ci siamo
sentiti tutti protagonisti gioiosi!
Siamo andati
come veri “inviati speciali” a fare alcune
interviste agli alunni che hanno cominciato le
attività pomeridiane in tre interessanti
progetti.
Il coro stabile guidato dall’ins. M. Di Palma
preparava musica e canti natalizi delle
tradizioni europee.
Tante simpatiche facce multietniche ci hanno
accolto nella sala computer dove si svolge il
progetto “Conoscere il mondo con un clic” con le
insegnanti A. M. Russo e M. A. Sinisi.
Nel laboratorio di scienze abbiamo trovato dei
piccoli scienziati di Terza classe, tutti
intenti ad osservare attraverso il microscopio
muffe, bruchi, cipolle …: stanno imparando a
conoscere il nostro ecosistema.
Con l’esperta prof. E. Marino, collaborano le
insegnanti A. Vece, S. Renna, F. Scuccimarra, M.
D’Angelo, T. Vece.
Grande entusiasmo e notevole impegno in tutti i
partecipanti, ai quali auguriamo buon lavoro!