Le insegnanti Mina
Redavid, Rosa Pignatiello e Katia
Graniero in questi giorni sono impegnate,
con le scolaresche a loro affidate, nella
preparazione un piccolo spettacolo musicale: “Dillo
forte che è Natale”, che si terrà presso
la sala teatro della nostra scuola.
Questo
spettacolo è nato con l’intenzione di rivalutare
la tradizione cristiana del Natale, che contiene
in sé una storia legata a valori, a significati
positivi, a ideali che danno un senso al passato
e che lo rendono ancora vivo e comprensibile.
Lo spunto narrativo nasce da un espediente di
fantasia: Zzt, un giovane marziano,
sbarca sulla Terra proprio durante le feste
natalizie. Incuriosito, s’imbatte in un
gruppetto di bambini che cercano di spiegargli
la natura di quella strana festa terrestre,
fatta di luminarie, centri commerciali, carte di
credito e corse ai regali. |
Le incongruenze e i
paradossi tra il significato della ricorrenza e
il modo prevalentemente consumistico di
celebrarla, diventano subito evidenti: tutto
questo per ricordare un bambino nato nella
povertà, per amore di tutti gli uomini? Il
pensiero va inevitabilmente a chi ne è escluso,
suscitando spunti di riflessione su temi di
scottante attualità come la guerra, la povertà,
la diversità, l’immigrazione. L’intera
rappresentazione ha in sé un messaggio: “Oggi,
come più di duemila anni fa, Gesù Bambino nasce
per tutti, proprio per tutti, specie per quelli
che soffrono”.
“Dillo forte che è Natale” è uno spettacolo da
realizzare con i bambini per recuperare il senso
profondo di questa festa, oggi troppo confusa
negli aspetti più materiali, e incoraggiare
atteggiamenti di apertura e tolleranza verso gli
altri.
IV E-F |