Non è vero che
noi bambini conosciamo solo la festa di
Halloween! Con le nostre insegnanti
abbiamo riscoperto il Grano dei Morti, detto
anche in dialetto cicc cuott, che è un tipico
dolce pugliese, che viene preparato in
occasione del giorno della commemorazione dei
morti. E' dolce antichissimo a base di chicchi
di grano tenero bolliti e poi insaporiti con
vino cotto, cioccolata in pezzi, cannella,
noci, mandorle e chicchi di melagrana.
Le nostre
mamme, come al solito, sono state molto
disponibili e ci hanno aiutato a procurare tutti
gli ingredienti.
Le nostre maestre hanno condito il grano, mentre
a noi bimbi veniva l'acquolina... soprattutto
quando tagliavano il cioccolato. I "cicc
coutt" sono pronti...EVVIVA si mangia!
Gli alunni di
II
LA CALZA DEI
MORTI
I bambini molti anni fa usavano
mettere una calza vuota, "A cazètte di murt",
appesa ai piedi del proprio letto perché
convinti che i morti l'avrebbero riempita di
dolci di ogni tipo.
In realtà erano i genitori che preparavano la
calza dei Morti, che riempivano di noci,
castagne, fichi secchi, mele cotogne, carrube ed
altro.
L'entità dei doni dipendeva dalle condizioni
economiche della famiglia.
In qualche calza i genitori mettevano pezzi di
carbone per qualche figlio discolo, per fargli
capire che erano
stati i morti che lo avevano
voluto punire per il suo comportamento.
Anticamente la calza era fatta a mano.
Questa usanza è scomparsa da molti anni,
sostituita da calze confezionate e piene di
cioccolatini, pasticcini e giocattoli che si
comprano in bar e supermercati. Noi alunni di 1^
C e 1^ D, con l'aiuto delle nostre maestre,
abbiamo voluto preparare con le nostre manine le
calze, proprio come si faceva tanti anni fa...