“TRACCE SONORE INTORNO A NOI”

 

 

 

La musica è un punto di riferimento per i membri della società che si trovano impegnati in attività che richiedono la cooperazione e la collaborazione di tutto il gruppo…ogni società tiene in vita manifestazioni musicali al fine di favorire la solidarietà e l’unità tra i suoi membri.

Alan Merriam

Macrocompetenza:Vivere la propria corporeità come mezzo fondamentale di crescita e di rapporto con gli altri.

Migliorare le capacità comunicative per raggiungere una migliore interazione con l’ambiente di apprendimento. 

MOTIVAZIONI DELLA SCELTA

Ogni alunno necessita di contesti educativi che gli consentano di sviluppare le abilità corporee e spaziali indispensabili per crescere e rapportarsi con il mondo. Ogni messaggio formativo che si sviluppa nella scuola,trae forza ed efficacia dal suo manifestarsi in un ambiente che è costantemente in interazione. Se la scuola è un “zona di sviluppo prossimale” in cui ogni allievo,sostenuto dall’adulto,può sviluppare le sue capacità,diventa fondamentale valutare quanto le capacità comunicative verbali e non verbali,tipiche di ogni acquisizione psico-motoria,cognitiva ed affettivo-relazionale incidano sull’apprendimento. Di qui la necessità di organizzare percorsi didattici che siano mirati allo sviluppo di conoscenze all’interno di momenti di integrazione in cui le diversità consentano di accrescere la fiducia nei propri mezzi espressivi e nell’ambiente. I diversi linguaggi “artistici”(sonori,musicali,grafici,pittorici)rappresentano diverse modalità comunicative e si traducono,attraverso l’acquisizione della consapevolezza delle proprie possibilità espressive,in produzioni evidenti,tangibili e finalizzate alla condivisione con il gruppo di appartenenza. È indubbio che questo rappresenta,per ciascun alunno, un forte stimolo per la messa in atto di comportamenti individuali (psico-motori,cognitivi e relazionali)di crescita e di sviluppo. Il “laboratorio” in cui si partecipa attivamente all’esperienza del fare e dell’ascoltare musica, rappresenta uno dei luoghi privilegiati per permettere agli alunni di immergersi in esperienze di movimento che consentiranno loro di migliorare la coordinazione motoria,il senso dello spazio,l’organizzazione cognitiva e il rapporto con l’ambiente. Da sempre la ripetizione ritmica e sonora di un testo accompagna il processo di crescita dei bambini di tutto il mondo.

La musica del mondo dell’infanzia legata alla tradizione ha la caratteristica di essere funzionale:è in rapporto con l’esperienza del gioco di cui è parte integrante,al pari dei gesti,dei movimenti e del contenuto simbolico,e consente a tutti di partecipare in vario modo all’evento. L’aspetto musicale dei giochi infantili conserva intatte le sue potenzialità educative e stimola l’attenzione e la disponibilità dei bambini nei confronti dell’ambiente scolastico. Permettere agli alunni di condividere giochi e forme musicali significa aiutarli a creare e a potenziare l’identità di  gruppo facilitandone la comunicazione sociale.

La musica e il contenuto verbale di canti e filastrocche,pertanto, costituiscono un ottimo materiale di lavoro per stimolare soprattutto,negli alunni in difficoltà,l’apprendimento della lingua italiana.

I testi dei canti e delle filastrocche,inoltre,sono spesso descrittivi di storie e situazioni che gli alunni possono comprendere e immaginare.

Il ritmo e la melodia con cui vengono pronunciate le parole sollecita piacevolmente l’esperienza percettiva affinando la capacità di ascolto,di memoria e di riproduzione a vantaggio del pensiero logico,dell’espressione orale e dello sviluppo socio-affettivo.

 

OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO

     ·        Eseguire per imitazione, semplici canti e brani, individualmente e/o in gruppo,                      accompagnandosi con oggetti di uso comune e coi diversi suoni che il corpo può produrre.

·        Collegare all’uso espressivi della voce la gestualità ed i movimenti del corpo.

·        Utilizzare una notazione funzionale per esprimere una successione.

 

OBIETTIVI FORMATIVI

      ·        Interpretare gli eventi sonori utilizzando anche il computer.

·        Recuperare e potenziare la scoperta,l’ascolto, la memorizzazione e il confronto delle tracce sonore del mondo che ci circonda, favorendo la progettualità necessaria per creare oggetti sonori originali. 

ATTIVITÀ

Le attività del “laboratorio” privilegeranno i giochi con la voce e il movimento e, soprattutto il  valore educativo e funzionale delle filastrocche, dei canti e del ritmo musicale.

Il lavoro mirato prevalentemente allo sviluppo del piacere di giocare e collaborare insieme, si raccorderà con altri due momenti fondamentali del percorso:

 

      ·       Fase di ricerca e di acquisizione (di canti, conte, filastrocche…);

·        Fase di scrittura e conservazione, produzione di materiale sonoro.

 Il percorso ipotizzato porrà l’accento sulla scansione ritmica e la gestualità del corpo.

Utilizzando anche lo spazio e le opportunità offerte dal laboratorio informatico, ogni testo potrà essere scritto al computer.

Le varie pagine ottenute (successivamente rilegate in un libretto)presenteranno, insieme alla parte verbale, clipart o disegni a mano libera aggiunti con lo scanner che siano illustrativi del contenuto o del vissuto degli alunni.

Destinatari :alunni “diversamente abili”

Contenuti: i tratti musicali della voce, tratti dal repertorio infantile e popolare, suoni diversi, anche prodotti dal proprio corpo; simbolizzazione personale dei suoni.

Strategie didattiche: il percorso ipotizzato sarà sviluppato attraverso attività di gioco e di scoperta con piccoli e grandi gruppi di alunni. I momenti di valutazione, in itinere e finali,  saranno insiti nelle varie fasi.

Tempi: orario curricolare/anno scolastico.

Spazi: scolastici.

Materiale occorrente: fogli,cartoncini,colori, matite, registratore, computer, software didattici.