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ESPRESSIVO-GRAFICO-PITTORICO-MUSICALE-TEATRALE
”IO SONO TE, TU SEI ME, NOI SIAMO GLI ALTRI, ….GLI ALTRI SIAMO NOI.”
“LABORATORI DIDATTICI CENTRATI SUL FARE”
ESPRESSIVO-GRAFICO-PITTORICO-MUSICALE-TEATRALE
(laboratorio opzionale classe 1^)
Percorso interdisciplinare per lo
sviluppo e il consolidamento delle abilità – competenze attraverso proposte
operative graduali per gli alunni delle classi prime del II Circolo Didattico di
Orta Nova.Le varie attività, raccordate
alle discipline ( lingua italiana,lingua inglese, storia, geografia, ed.
all’immagine, ed. motoria, ed. al suono e alla musica ), avranno la funzione di
stimolare le capacità di ciascun alunno per favorirne il processo di
apprendimento in continuità e come approfondimento di quanto già appreso .
Esse sono state organizzate in una rete di conoscenze e di abilità, che mirano
allo sviluppo e al consolidamento delle competenze trasversali, linguistiche
innanzitutto, permettendo all’alunno di acquisire i concetti e il linguaggio
delle diverse discipline al fine di realizzare quell’educazione integrale, a cui
tutta l’attività scolastica è attualmente indirizzata .
UNITA’ DI APPRENDIMENTO
·
SONORIZZAZIONE DI UNA FIABA
O. S. A.
·
Riconoscere i parametri del suono: timbro, intensità, durata,
altezza, ritmo, profilo melodico .
·
Riconoscere, descrivere, analizzare, classificare e memorizzare
suoni ed eventi sonori in base ai parametri distintivi, con particolare
riferimento ai suoni dell’ambiente e agli oggetti e strumenti utilizzati nelle
attività e alle musiche ascoltate .
·
Esecuzione di canti e brani, individualmente e in gruppo,
accompagnandosi con piccoli strumenti dello strumentario didattico, collegandosi
alla gestualità e al movimento di tutto il corpo .
·
Rappresentazione grafica in sequenze.
OBIETTIVI FORMATIVI
·
Interagire con l’ambiente naturale e sociale sviluppando relazioni
interpersonali positive anche attraverso il confronto di vissuti personali .
·
Comunicare ricorrendo a forme diverse di linguaggio .
ATTIVITA’
·
Attività gestuale e motoria, rappresentazioni grafiche, giochi
vocali e collettivi.
·
Interpretazione gestuale e grafica dei suoni, pratica strumentale,
sonorizzazione.
·
Analisi di testi, accompagnamento ritmico, canto.
·
Ascolto, analisi,
classificazione.
INDICATORI DI COMPETENZA
·
L’alunno distingue e classifica i parametri del suono e del
rumore.
·
L’alunno analizza, comprende e sonorizza sia con la voce che con
gli strumenti.
·
L’alunno esegue melodie utilizzando direttamente la voce.
·
L’alunno riconosce e classifica vari timbri strumentali.
·
L’alunno sa muoversi seguendo la linea melodica del canto.
·
L’alunno riconosce il ritmo binario da quello ternario e lo
utilizza nel movimento del corpo.
·
L’alunno sa discriminare i colori e utilizzare le tecniche
pittoriche più semplici.
”IO SONO TE, TU SEI ME, NOI SIAMO GLI ALTRI, ….GLI ALTRI SIAMO NOI.” (laboratorio
opzionale classe 2^)
DESCRIZIONE PROGETTO Il progetto ha l’intento di valorizzare la pedagogia sociale che è alla base di ogni rapporto umano; la nostra visione si ispira ad una pedagogia dei SOGGETTI, per i quali proponiamo dimensioni di identità, di appartenenza, di legalità all’interno di una rete di rapporti affettivo-educativi, attraverso la quale si realizzi uno scambio reciproco di valori, di esperienze, di conoscenze, di elementi affettivi. Il progetto prevede ruoli, attività e relazioni che riguardano le dimensioni dell’agire educativo nel vissuto dei bambini.
Le tre componenti coinvolte nella realizzazione del progetto sono: § LA FAMIGLIA (alla quale noi chiediamo di lavorare per realizzare la sicurezza di base dei bambini nella dimensione della affettività); § LA SCUOLA (campo di esperienza quotidiana di vissuti DIVERSI);
§
IL
TERRITORIO (luogo dell’avventura da organizzare attraverso
l’esplorazione).
I primi e veri protagonisti di questo progetto sono i bimbi delle
classi seconde.
A loro noi affidiamo il compito di sviluppare e di valorizzare i DIRITTI
ALL’INTERNO DELLA SCUOLA, traduciamo questa prospettiva con la definizione della
CARTA DEGLI IMPEGNI E DEI DIRITTI DEI BAMBINI.
Nella comunità scolastica si vive rispettando gli altri, accettandoli come sono
e valorizzando ciò che di positivo ognuno ha. L’alunno delle classi seconde
inizialmente egocentrico e accentratore comincerà in questo modo a scoprire il
ruolo degli altri e la necessità di stare con loro per giocare, per lavorare,
per capire, per scoprire, per costruire. Importante sarà il ruolo che la
famiglia svolgerà affiancandolo a quello della scuola. La famiglia collaborerà
(con la presenza dei suoi componenti nelle varie attività scolastiche) a creare
situazioni esperenziali in cui ogni alunno sarà protagonista apportando il
proprio contributo, affinché la comunità scolastica diventi laboratorio di vita
per tutti. Il ruolo dei docenti sarà quello
di tradurre in norme e regole di vita quanto di positivo emerge dalle molteplici
e diverse esperienze e comportamenti, e mediare le diverse opportunità tra il
mondo del BAMBINO e quello del TERRITORIO in cui il bimbo vive.
“LABORATORI DIDATTICI CENTRATI SUL FARE”
(laboratorio opzionale classe 3^)
PREMESSA Gli insegnanti
delle classi III propongono la realizzazione di un progetto organizzato in
attività di laboratori centrati sul “ FARE “, volti al riconoscimento e alla
cura delle intelligenze di ciascuno , all’acquisizione di capacità , abilità e
competenze inerenti ad attitudini specifiche e al rafforzamento dei rapporti
interpersonali. La proposta ai bambini è caratterizzata dall’apertura delle
classi una volta la settimana , per la realizzazione di laboratori artistici e
manuali.
LABORATORI ARTISTICI perché l ‘ arte dà forma ai sentimenti,
consente di dare senso personale alle cose, sviluppa la curiosità e l’interesse
verso il mondo,consente il contatto tra il corpo e la psiche, sviluppa
concentrazione richiedendo totale partecipazione fisica e suscitando esperienze
e variegate.
LABORATORI
MANUALI
perché hanno la funzione di preparare il bambino a delle situazioni in
cui nella vita potrà venire a trovarsi. Chi sa muovere le dita ha anche idee e
pensieri flessibili ed è capace di penetrare l’essenziale.
FINALITA’
·
Sviluppare nei bambini le naturali capacità manipolative e creative fornendo
tecniche e materiali idonei a tale scopo.
·
Dare un
maggiore spazio alle attività manuali, nella certezza che si raggiunge un vero
apprendimento attraverso le esperienze concrete.
·
Migliorare la socializzazione e la collaborazione, favorire l’integrazione di
alunni svantaggiati.
OBIETTIVI
§
sviluppare la creatività;
§
conoscere
e usare tecniche;
§
acquisire
maggiori capacità comunicative;
§
favorire
l’integrazione di alunni svantaggiati;
§
sviluppare e migliorare la socializzazione;
§
sperimentare e applicare tecniche e procedimenti per modellare.
MODALITA’ I laboratori previsti sono tre: laboratorio della
cartapesta , laboratorio grafico – pittorico (i prodotti faranno riferimento
alle festività ricorrenti durante l’anno), laboratorio del ricamo, a cui i
bambini possono accedere per rotazione , con i compagni di classe , ma anche a
classi aperte.
(laboratorio opzionale classe 4^)
PREMESSA I
laboratori dei linguaggi espressivi scaturiscono dall’esigenza di lavorare in
un’ottica in cui si attivano non solo le conoscenze dichiarative (ciò che si sa)
ma anche le abilità e le competenze procedurali (come si fa); metacognitive
(riflessione sull’esperienza) e relazionali (l’interazione fra pari):
Quest’ultimo aspetto darà un valore aggiunto alla specificità formativa
dell’attività laboratoriale, che, offrendo la possibilità di declinare le
esigenze di ciascun alunno all’interno di un sistema cooperativo, favorirà un
processo di apprendimento flessibile, differenziato e promuoverà anche la
costruzione dell’identità personale e sociale di ciascun alunno. I
laboratori individuati sono:
1)
laboratorio pittorico – manipolativo;
2)
laboratorio di espressione linguistica creativa: il linguaggio del
fumetto;
3)
laboratorio: progetto giornalino.
METODOLOGIA E MATERIALI
L’impostazione di tutti i lavori proposti sarà di tipo esperenziale e si
proporrà di innescare un processo di apprendimento che, partendo da una
situazione motivante, condurrà gli alunni ad acquisire abilità e competenze.
Questo approccio metodologico offrirà al bambino un certo grado di libertà
espressiva e gli consentirà di agire in totale tranquillità, senza paura di
sbagliare e di lasciarsi guidare dai sempre nuovi stimoli che gli offrirà la
propria fantasia.
La scelta dei materiali e degli strumenti necessari è stata fatta ponendo
particolare attenzione alla semplicità d’uso e di reperimento.
“IL LINGUAGGIO DEL FUMETTO”
PREMESSA
Il laboratorio si prefigge lo scopo di avviare una riflessione sugli aspetti più
rilevanti della grammatica linguistica del fumetto o linguaggio visivo e sulla
sua struttura narrativa.
Quest’attività mirerà a potenziare la capacità di fruizione di questo tipo di
lettura dilettevole e di fornire una strumentazione di base per produrre
fumetti.
Il progetto ha raccordi disciplinari con:
1)
arte e immaginazione: attività grafico – pittoriche;
2)
educazione alla cittadinanza: rispetto di regole per parlare e ascoltare;
3)
attività antropologica: ricerca attraverso fonti orali.
FINALITA’
-Offrire agli alunni molteplici opportunità per familiarizzare con un libro
divertendosi all’ascolto di un racconto che farà viaggiare con la fantasia “.
- incentivare la passione alla lettura; -
trasformare un libro in una storia a fumetti utilizzando il linguaggio multiplo
formato da immagini, gesti e parole.
OBIETTIVI FORMATIVI 1
) Conoscere gli elementi costitutivi del fumetto; vignetta, striscia, disegno,
didascalia,
parole onomatopeiche, metafora. 2
) Sapere che il disegno e la didascalia corrispondono alla descrizione e alla
narrazione; la nuvoletta corrisponde al dialogo. 3
) Conoscere la struttura: sequenza – dialoghi – stati d’animo – azioni.
4 ) Saper lavorare in un gruppo.
IL LINGUAGGIO DEI MASS-MEDIA “IL NOSTRO GIORNALINO”
FINALITA’EDUCATIVE
1)
Stimolare e rinnovare il piacere della comunicazione in genere e della
scrittura in particolare.
2)
Utilizzare le discipline in forma dinamica e come fonte di conoscenza.
3)
Offrire occasioni per la costruzione di saperi sempre più adeguati alla
capacità di esprimersi.
4)
Comprendere, elaborare e sviluppare il senso critico in un’ottica
interdisciplinare.
OBIETTIVI DIDATTICI
-
Partecipazione attiva all’elaborazione di un progetto di gruppo
-
Sviluppo della creatività e dell’espressività utilizzando codici
simbolici diversi
-
Acquisizione di una certa familiarità con le nuove tecnologie
dell’informazione e della comunicazione.
ARTICOLAZIONE DEL PROGETTO
Stesura di interviste, poesie, testi, relazioni, cruciverba, fumetti, disegni
indovinelli, giochi linguistici…..
LABORATORIO DI
ATTIVITA’ PITTORICO - MANIPOLATIVO
PREMESSA
Il laboratorio di attività pittorico – manipolativo sarà inteso non come luogo
di sviluppo di un’attitudine innata bensì come acquisizione progressiva di un
linguaggio mediante il quale poter comunicare sia in qualità di ricevente che di
emittente.
Pertanto le proposte operative saranno strutturate sui seguenti obiettivi:
-
Comunicare ricorrendo a diverse forme di linguaggio;
-
Acquisire la capacità di osservare, descrivere, rappresentare la realtà,
utilizzando specifici linguaggi disciplinari;
-
Favorire lo sviluppo di attività metacognitive attraverso la costruzione
e l’utilizzo di modelli e schemi;
-
Favorire al bambino la possibilità di affermarsi mediante l’uso del
linguaggio espressivo e decodificare i mezzi di comunicazione per servirsene
come strumento d’espressione e cultura.
METODOLOGIA
Le attività proposte saranno incentrate sull’esperienza diretta che consente:
l’osservazione, l’interiorizzazione e la ricerca sperimentale.
L’espressione personale, libera creatività e originale sarà un riferimento
irrinunciabile
ma che necessiterà di precisi supporti tecnici.
Sarà compito dell’insegnante aiutare gli alunni a capire che cos’è la creatività
e come poter attivarla operando concretamente e proponendo loro percorsi
centrati sullo sviluppo di una manualità sempre più curata e collegata al
pensiero.
Durante le attività laboratoriali si sperimenterà l’utilizzo dei primi elementi
di tecniche pittoriche che serviranno ad ampliare le esperienze artistiche e
capacità espressive del bambino; si guideranno gli alunni verso la conoscenza
degli aspetti tecnici specifici dei diversi tipi di strumenti, materiali,
tecniche al fine di sviluppare la capacità creativa di ciascun alunno.
Si useranno materiali di facile reperibilità poiché la conoscenza tecnica
dell’uso degli stessi, fornirà al bambino la padronanza del mezzo che sta
usando, consentendogli maggiori possibilità espressive.
DAL
RACCONTO AL
COPIONE : PINOCCHIO
PREMESSA
La trasformazione del racconto in altri generi
testuali, come il copione o il fumetto, sarà per i bambini un’esperienza molto
divertente, perché il testo si presta non solo alla semplice lettura, ma anche
ad attività di drammatizzazione che hanno carattere creativo e producono un
effetto liberatorio.
Per stimolare l’attenzione e la concentrazione
durante la lettura, prima da parte dell’insegnante, si utilizzerà il teatrino
scolastico, più tranquillo perché isolato dalle aule.
Dopo l’ascolto, la rielaborazione collettiva,il
commento e l’analisi del testo, anche scritto, gli alunni produrranno un testo
dialogato e proveranno a turno a drammatizzarlo e interpretarlo.
La stesura di un copione porterà alla formazione di
diversi gruppi di lavoro: un gruppo si occuperà di scrivere la sceneggiatura; un
altro si occuperà delle scene; un altro ancora penserà alla scelta dei canti e
delle musiche.
Successivamente si realizzerà uno spettacolo
teatrale. Gli alunni saranno immersi nella situazione, la
interpreteranno e ne saranno coinvolti fino a diventarne protagonisti attivi:
entreranno nella dimensione del “far finta”, nei panni di un altro. Ciò li
arricchirà e aiuterà a scoprire e conoscere un po’ più sé stessi,lo spirito di
gruppo e la collaborazione che creeranno strada facendo, saranno determinati e
molto stimolanti.
COMPETENZE ATTESE L’alunno ha sviluppato
§
Capacità
di coordinamento motorio. §
Sicurezza
di movimento nello spazio scenico. §
Espressività nella recitazione.
METODOLOGIA
§
Conversazioni guidate, anche in L2.
§
Tecnica
del brainstorming.
§
Attività
laboratoriale di drammatizzazione.
§
Arte e
immagine; musica.
RISORSE DA UTILIZZARE §
Utilizzo
del testo integrale di C.Collodi. §
CD
musicali. § Sala teatro scolastica.
TEMPI Anno scolastico
VERIFICHE Le
verifiche si effettueranno in itinere, anche per correggere
ed effettuare eventuali aggiustamenti alla progettazione.
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TEL. & FAX: 0885.784408 |
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