|
PREMESSA
Il bambino
sin dai primi mesi di vita esplora gli oggetti dell’ambiente che lo circonda ed
è attratto da quelli che fanno rumore e che producono suoni, tentando di
riprodurli con la voce e i gesti.
La scuola
dell’infanzia è il luogo privilegiato per esplorare il mondo sonoro e musicale,
infatti le Raccomandazioni delle I. N. sottolineano la funzione di riequilibrio
che esercitano le attività sonore e musicali e la positiva relazione con se
stessi e con gli altri che ne scaturisce.
L’educazione
musicale, inoltre, tende a promuovere e realizzare una serie di attività
motorie, d’ascolto, d’invenzione e interpretazione sonora che sviluppano nel
bambino il senso dell’armonia, del ritmo e del timbro, avviandolo ad esperienze
personali e di gruppo molto valide.
Il canto, ad
esempio, diventa un momento significativo e altamente socializzante perché mette
in moto sentimenti ed emozioni gratificanti, in particolare nell’esperienza
corale .
MOTIVAZIONE
Considerato
il successo avuto dal progetto “Crescere con la musica”, realizzato l’anno
scorso, le docenti della Sc. dell’Infanzia “Via IV novembre”, intendono
proseguire l’esperienza del laboratorio musicale, perché è stata accolta
positivamente dai bambini sviluppando in loro una vera sensibilità musicale, che
ha posto le fondamenta per l’espressione musicale grafica e strumentale.
Educare alla
musica con la musica, è un’attività formativa completa, che permette di
sviluppare molte competenze comuni a tutti gli ambiti di esperienza e di
favorire il gusto estetico, il coordinamento audio-oculo-motorio e le capacità
attentive.
Quest’anno
si è deciso di utilizzare il personaggio di PINOCCHIO come elemento conduttore
del progetto e di usufruire sempre dell’ausilio della prof. Tarantino Antonella,
esperta di glotto-didattica musicale, già conosciuta dai bambini.
FINALITÀ
-
Affinare la capacità di ascolto
-
Stimolare un’immagine positiva di sé
-
Promuovere la relazione con i compagni
-
Sviluppare il gusto estetico e la
sensibilità musicale
OBIETTIVI FORMATIVI
-
Giocare con la voce
-
Discriminare suoni e rumori presenti negli
ambienti conosciuti
-
Esplorare notazioni intuitive ricorrendo a
facili simbolizzazioni
-
Usare la voce collegandola alla gestualità,
al ritmo e al movimento di tutto il corpo
-
Scandire la pulsazione ritmica di un canto
con gesti-suono o strumenti
-
Saper utilizzare nel gioco oggetti sonori e
lo strumentario Orff
-
Saper riconoscere la scala musicale, sia
con personaggi inventati sia con la scrittura tradizionale introdotta
gradualmente nel percorso
-
Saper riconoscere, tramite lettura e
disegno facili valori ritmici
-
Saper intonare facili canti proposti sotto
forma di spartito musicale per ritrovare in esso le note e i ritmi già
conosciuti
-
Saper controllare in modo finalizzato la
respirazione
-
Saper apprendere i parametri musicali
(intensità, timbro e altezza) attraverso proposte ludiche di lettura/esecuzione
-
Saper ascoltare brevi brani e interpretarli
a livello grafico pittorico
-
Saper abbinare tipologie di personaggi,
azioni e stati d'animo ai diversi andamenti musicali
-
Saper cantare in coro, controllando l’uso
della voce
-
Sviluppare la socialità e la comunicazione
mettendo in pratica anche le proposte dei compagni
FRUITORI DEL PROGETTO
I bambini di
4 e 5 anni frequentanti le sez. A, B, C della Scuola dell’Infanzia “Via IV
Novembre” di Orta Nova
ORGANIZZAZIONE
I bambini,
in orario extracurriculare,
ogni giovedì dalle ore 15 alle ore 18, in inverno, e dalle 16 alle 19, in
primavera si alterneranno in 2 gruppi,
per 1 ora e trenta minuti ciascuno, e saranno seguiti da 1 insegnante più
l’esperto.
Per la
presenza nel gruppo di bambini diversamente abili, sarà necessario l’intervento
di un insegnante di sostegno.
“PROGETTO SPECIALE PER L’INSEGNAMENTO DELLA LINGUA INGLESE NELLA SCUOLA DELL'INFANZIA”
DESTINATARI
I bambini di cinque
anni della scuola dell’infanzia
FINALITÁ
Favorire lo sviluppo di capacità di
base (area comunicativa – interpersonale – ludica) propedeutiche
all’acquisizione di competenze comunicative.
OBIETTIVI
FORMATIVI
·
favorire la curiosità verso un altro popolo e un’altra lingua
·
potenziare abilità di comunicazione gestuale
·
comprendere e parlare in lingua in contesti significativi
OBIETTIVI SPECIFICI
·
comprendere globalmente una storia ascoltata
·
intuire il significato di parole tramite l’azione teatrale dell’insegnante
·
condividere un’esperienza con i compagni
·
memorizzare filastrocche e canzoni
·
interiorizzare i termini chiave di un racconto
·
lessico relativo a numeri, colori, animali, abbigliamento
·
conoscere le principali festività dei paesi di lingua inglese
ORGANIZZAZIONE
|
SCUOLA DELL’INFANZIA: FASCIA D’ETA’ ANNI 5
|
|
PERIODO: ANNO SCOLASTICO 2005/2006
|
|
TEMPI: UN’ORA LA SETTIMANA PER GRUPPO
|
|
LUOGO: SPAZI COMUNI DELLA SCUOLA DELL’INFANZIA
|
METODOLOGIA
Le strategie di intervento privilegiate saranno le forme
ludiche, animate, il canto, le esperienze in cui il fare sarà motivo per
comprendere il significato delle parole e stimolo per riprodurle autonomamente.
VERIFICA
Sarà costituita dai lavori prodotti dai bambini quali
cartelloni, disegni, canti e dalla rappresentazione teatrale che si terrà alla
fine dell’anno scolastico.
PROGETTAZIONE DELLE ATTIVITÀ
Fase 1: ascolto ed esecuzione di canti
Fase 2: ascolto del testo ridotto di “Pinocchio”
Fase 3: scomposizione della storia in semplici sequenze
Fase 4: memorizzazione e ripetizione di semplici dialoghi
in forma espressiva, movimento e
posizioni nello spazio scenico

“UN COMPUTER PER
AMICO”
O.S.A.
·
Avvicinare il mondo della scuola al mondo esterno in cui i bambini sono immersi
·
Modificare il processo di apprendimento-insegnamento con l’introduzione di
strumenti tecnologici multimediali
DESTINATARI
I bambini di cinque anni della
scuola dell’infanzia del Circolo
Gruppi:
piccoli gruppi di 3-4 bambini
SPAZI
Si utilizzerà la postazione
multimediale presente nel laboratorio linguistico-espressivo.
TEMPI
Il progetto avrà durata annuale
e prevedrà un’alternanza bisettimanale dei gruppi di lavoro
OBIETTIVI FORMATIVI
·
Uso del computer e conoscenza dei
vari passaggi per attivare le procedure minime di lavoro
·
Uso
del programma Paint e sviluppo della discriminazione di colori, forme,
dimensioni
·
Uso
del programma Word e sviluppo delle abilità di osservazione, riflessione e
verbalizzazione
PERCORSO
·
Conversazione per l’individuazione dei luoghi dove si usa il computer
·
Costruzione di cartelloni per il riconoscimento degli elementi più importanti
·
Esercitazioni sull’utilizzo dei comandi da eseguire per accendere e spegnere il
computer
·
Prove pratiche per l’utilizzo del mouse
·
Presentazione ed osservazione della tastiera
·
Osservazione delle lettere e dei numeri sulla tastiera e brevi esercitazioni di
scrittura libera
·
Presentazione dell’icona e dei comandi per aprire il programma Paint
·
Composizione di forme geometriche e disegni vari con il programma Paint
·
Giocare ed apprendere con i diversi software didattici
COMPETENZE DA RAGGIUNGERE
Tecniche:
·
distinguere le componenti del computer e le periferiche
·
acquisire un livello minimo di strumentalità: accendere e spegnere, riconoscere
lettere e numeri sulla tastiera, disegnare e colorare con il programma Paint
Linguistiche-comunicazionali:
·
Saper riferire le fasi dei lavori realizzati
·
Apprendere la terminologia riferita alla macchina
·
Comprendere alcune semplici consegne
Affettivo-relazionali:
·
Relazionare con i compagni in modo collaborativi
·
Comunicare ai compagni le diverse sensazioni che un software può suscitare
·
Rispettare il proprio turno
METODOLOGIA
Con
l’utilizzo di software “aperto” (Paint, Word) che darà libero sfogo alla
creatività e alla fantasia dei bambini, e di software “mirato” ( programmi
didattici) che offre percorsi di apprendimento specifici, si utilizzerà la
metodologia della ricerca e dell’esplorazione che si avvicina molto alla
naturale curiosità della mente infantile, favorendo momenti di cooperazione e di
aiuto reciproco.

"A SCUOLA CON PINOCCHIO"
 
PREMESSA
L’incontro con la fiaba è molto stimolante perché sollecita nei bambini
esperienze altamente educative, sul piano cognitivo, affettivo, linguistico e
creativo.La fiaba costituisce un genere narrativo che permette ai bambini di
descrivere la propria vita interiore, le proprie emozioni, i sentimenti e di
utilizzare la lingua nella sua funzione immaginativa e fantastica.Per questo è
bene coinvolgerli attivamente in molti giochi di finzione ed in esperienze di
drammatizzazione, di espressione verbale e non, che permetteranno loro di
sviluppare competenze a più livelli. Pertanto, si è deciso di scegliere la
storia di Pinocchio per offrire ai bambini numerosi stimoli di apprendimento e
occasioni per veicolare i contenuti della programmazione educativo-didattica
curriculare.Per garantire la costruzione di un sapere unitario, il personaggio
di Pinocchio, sarà utilizzato come leit-motiv nell’integrazione e realizzazione
dei progetti di L2 e di Educazione Musicale.
Il tema della fiaba, inoltre, è stato scelto anche per il progetto di
continuità con la Sc. Primaria perché propedeutico ad attività di cooperazione e
di socializzazione.
FINALITA’
Garantire opportunità creative ed espressive, suscitando
l’immaginativo
bambino e promovendo
esperienze didattiche alternative e laboratoriali.
Obiettivi specifici di apprendimento
§
Ascoltare, comprendere e comunicare
§
Acquisire maggiore autonomia, indipendenza e autostima
§
Orientarsi nello spazio
§
Acquisire fiducia nelle capacità di comunicazione e di
espressione
§
Scoprire e conoscere la propria corporeità in relazione a
se stessi e agli altri
§
Consolidare un’immagine positiva di sé
§
Coniugare il momento cognitivo con quello emotivo
§
Identificarsi in alcuni personaggi della fiaba
§
Sapersi esprimere in modo creativo
§
Prendere coscienza delle diversità
§
Sviluppare una corretta socializzazione attraverso il
gioco cooperativo
Obiettivi formativi
-
Sviluppare la propria corporeità
-
Controllare gli schemi dinamici e posturali di base
-
Comunicare attraverso l’uso coordinato di gesti,
parole e azioni
-
Comprendere e rielaborare un racconto
-
Creare brevi filastrocche
Sperimentare varie tecniche espressive e manipolative per
realizzare elementi della storia
Utilizzare la voce in maniera comunicativa ed espressiva
attraverso canoni insoliti: recitazione, intonazione e canto
DESTINATARI
Tutti i bambini della Scuola dell’Infanzia
METODOLOGIA
Il percorso progettuale si svilupperà durante tutto l’a.s.
2005/2006.
Le strategie didattiche utilizzeranno sempre il canale dell’esperienza
didattica quotidiana e del vissuto personale.
I bambini più grandi saranno coinvolti in attività laboratoriali
specifiche e in intersezione perché, già in passato, sono risultate positive per
la crescita personale e occasione di apprendimento cognitivo e relazionale.
ORGANIZZAZIONE
Ogni mercoledì i bambini svolgeranno attività
espressive-laboratoriali per tutto l’anno scolastico, mentre il giovedì
sperimenteranno l’uso didattico del computer proprio in un laboratorio
multimediale, con il supporto dell’ins. esperta, che contribuirà così alla
realizzazione di un percorso didattico più completo e in linea con i
suggerimenti delle Indicazioni Nazionali.

|