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Il Programma Operativo Nazionale "La Scuola per lo Sviluppo" è uno dei sette programmi operativi nazionali previsti dal Quadro Comunitario di Sostegno (QCS) finanziati dai Fondi Strutturali Obiettivo 1. La titolarità di questo programma è del Ministero dell'istruzione - Direzione Generale per gli Affari Internazionali dell'Istruzione Scolastica - Ufficio V, che funge da Autorità di Gestione. Il PON Scuola si avvale di due Fondi il Fondo Sociale Europeo (FSE) e il Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR) ed ha come ambito di riferimento territoriale le scuole pubbliche di sei Regioni del Mezzogiorno, ossia: Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna e Sicilia.
Il secondo Circolo Didattico, da sempre attento alle esigenze della sua utenza, ha accolto l’opportunità che l'Unione Europea ha offerto ed ha attivato, con i fondi FSE, percorsi formativi per i docenti e laboratori per gli alunni, che mirano all'ampliamento delle competenze di base.
Siamo alla fine dell’anno scolastico e tutti i progetti sono stati conclusi alla presenza dei genitori che hanno manifestato entusiasmo ed apprezzamento per l’offerta formativa proposta. Basta entrare nella nostra scuola per accorgersi di come sia una scuola in movimento, che esce e mostra al territorio il frutto di un lavoro attento e scrupoloso di un anno, reso possibile grazie alla competenza e alla professionalità di esperti esterni e tutor, ma anche grazie ad una proposta di progettazione varia, che ha indirizzato interventi educativi di qualità ad alunni di tutte le interclassi.
Gli alunni delle classi prime con "Artefacendo" hanno imparato a combinare la comunicazione verbale con quella artistica. Così i piccoli, guidati dal Dott.Di Feo Gerardo e dalle Tutor inss.Giuliani Anna Maria e Di Tonno Giovanna, dopo aver ascoltato le favole di Jean La Fontaine, hanno realizzato il "Libro margherita", una raccolta d’immagini e sequenze, illustrate utilizzando diverse tecniche pittoriche e l'arte del Popup.
Conciliare la comunicazione verbale con le altre forme espressive è stata anche una finalità del progetto "In cammino verso la fiaba", che ha visto gli alunni di classe seconda impegnati nella realizzazione di uno spettacolo teatrale di burattini del quale sono stati autori e protagonisti. Da una fiaba popolare, tratta dal libro “Steve na vote” (trenta fiabe in dialetto ortese di Potito Di Pietro - Città di Orta Nova associazione di Studi Storici “I cinque Reali Siti”), hanno ideato personaggi, creato un copione teatrale, realizzato i burattini e il castelletto e infine hanno messo in scena uno spettacolo divertente e originale intitolato “Maste Frangische e i bregande”, frutto della creatività che la Dott.ssa Maria Assunta Salvatore, attrice burattinaia della compagnia Burambò, ha saputo stimolare nei piccoli, con la costante collaborazione dell'Ins. Rossella Pignatiello.
Lunedì 25 maggio, si è concluso anche il percorso scientifico-naturalisticoclikka per ingrandire "Impariamo ad osservare" intrapreso dagli alunni di classe terza, che, alla presenza della Dirigente Dott.ssa Immacolata Conte e dei genitori, hanno illustrato come abbiano saputo realizzare un piccolo ecosistema: il terrario per l’allevamento dei lombrichi. La prof.ssa Flora Marino, affiancata dall’ins. Teresa Vece, ha guidato i piccoli naturalisti anche nella realizzazione di un erbario con relativa classificazione di foglie, precedentemente raccolte. Diverse sono state le esperienze vissute, anche con l’uso delle attrezzature scientifiche di cui la scuola dispone, grazie all’allestimento del nuovissimo e attrezzato laboratorio di scienze, anch’esso realizzato con il finanziamento ottenuto lo scorso anno scolastico dall’UE.
Il laboratorio scientifico è stato ambiente di apprendimento anche per gli alunni di classe quarta che hanno aderito al progetto "Impariamo ad osservare" percorso di fisica e di osservazione dei fenomeni. Osservando e sperimentando, gli alunni hanno raggiunto competenze e potenziato la loro capacità di leggere i fenomeni che troviamo in natura e ai quali assistiamo ogni giorno senza nessuna consapevolezza. Il 27 maggio hanno mostrato ai genitori una carrellata di esperimenti e, in una sorta di laboratorio interattivo, li hanno sfidati a riproporli, sotto gli occhi soddisfatti dell’esperto Prof. Leopoldo Marangelli e dell’ins. Antonietta Chiusolo. Anche la nostra Dirigente si è messa in gioco ed ha seguito il consiglio dei piccoli scienziati nella dimostrazione di alcuni esperimenti. Molto accattivante è stata per gli alunni la realizzazione del gioco “Sapientino”: collegando opportunamente gli spinotti con domanda e risposta esatta viene emesso un segnale visivo.
Un gruppo di alunni di quarta ha sperimentato come la matematica può divertire con il progetto “La magia dei numeri”. Le Professoresse Maria Stella Carestia e Rosaria Urbano hanno saputo offrire un approccio diverso alla matematica e, con la collaborazione dell’ins. Anna Maria Scarangella, hanno condotto gli alunni alla costruzione di concetti matematici complessi attraverso giochi e attività pratiche coinvolgenti e molto motivanti. La produzione dei lavori è stata esposta con adeguata cartellonistica ai genitori ai quali, durante l’incontro finale, è stato illustrato il percorso effettuato.
Con il “laboratorio di Inglese”, indirizzato agli alunni di classe quinta, la nostra scuola ha permesso ai piccoli destinatari di sentirsi cittadini europei, offrendo loro la possibilità di approfondire la conoscenza della lingua inglese. La presenza di un docente esperto madrelingua Miss. Lynne Rebecca Roberts, affiancata dall’ins. Maria Antonietta Sinisi, ha coinvolto i ragazzini direttamente e attivamente, appassionandoli allo studio della lingua più usata nel mondo.
Esperienza innovativa è stata anche quella della realizzazione di un percorso di sperimentazione didattica con il “Metodo Feuerstein”. L'approccio di Feuerstein è un metodo sistematico, basato sulla teoria della Modificabilità Cognitiva. La prof.ssa Giuditta Martino affiancata dall’Ins. Maria Vece ha applicato i principi della mediazione in maniera consapevole, disponendo di uno strumento cartaceo, il P.A.S. (Programma di Arricchimento Strumentale), e di un contesto strutturato alternativo agli stimoli ambientali e ai contenuti scolastici. Alla presenza dei genitori i docenti hanno spiegato come il metodo Feuerstein riduca tutti i casi di mancata efficacia dell'azione formativa della scuola (oltre che, più in generale, del "debito formativo" dell'individuo) e potenzi le capacità cognitive.

”Se osserveremo attentamente i bambini li tratteremo in modo diverso. E capiremo da dove proviene la nostra capacità di osservare con attenzione: sarà questa la considerazione più profonda che ne ricaveremo. Quel che di più interessante hanno i bambini è che sono così enormemente interessati; quel che hanno di più meraviglioso è l’infinita capacità di meravigliarsi.” ( Tuo figlio è un genio – Le straordinarie scoperte sulla mente infantile- Gopnik Alison, Meltzoff Andrew N., Kuhl Patricia K.).

 

                                                        

 
 

 

Guarda i videoclip

GIORNATA EUROPEA

ARTEFACENDO

IN CAMMINO VERSO LA FIABA

IMPARIAMO AD OSSERVARE III

IMPARIAMO AD OSSERVARE IV

LA MAGIA DEI NUMERI

LABORATORIO DI INGLESE

METODO FEUERSTEIN