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DIREZIONE DIDATTICA STATALE 2° CIRCOLO

"Papa Giovanni XXIII"

Via Scarabino  71045  ORTA NOVA

Tel./Fax 0885-784408

Fgee06100n@istruzione.it

www.ortanova2circolo.it

 

 

 

 

ANNO SCOLASTICO 
2005/2006

 

 


 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

PIANO
OFFERTA FORMATIVA 
P.O.F
 

 


 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Dirigente Scolastico: dott.ssa Irma Aida Garofalo
 



 


 

 

 

PREMESSA 

 


Il Piano dell'Offerta Formativa (POF) rappresenta uno strumento destinato a migliorare i servizi scolastici; in esso "le diverse componenti cooperano, nel rispetto delle differenziate esigenze formative, alla progettazione ed alla realizzazione".

E' il piano che definisce il disegno progettuale dell'istituzione scolastica, costituendone l'identità culturale e professionale, specificandone le opzioni educative, curricolari, didattiche ed organizzative.

Tale disegno interagisce con le risorse istituzionali e non del territorio, anche mediante accordi di programma, al fine di garantire l'unitarietà dell'impianto culturale e formativo.

 

     Per la stesura del P.O.F. si è tenuto conto:                                                                                         

 

¨     del territorio, delle sue caratteristiche culturali, sociali, politiche ed economiche e delle sue potenziali linee di sviluppo;

¨     degli indirizzi di politica scolastica espressi dal Consiglio di Circolo e dall'Amministrazione locale;

¨     del contesto familiare e dei bisogni formativi ed educativi degli alunni;

¨     delle risorse interne ed esterne della scuola;

¨     della partecipazione delle componenti scolastiche e non scolastiche al suo processo elaborativo, realizzativo e valutativo;

¨     della condivisione delle scelte effettuate.

 

Il P.O.F. è pubblicizzato mediante affissione all'albo e informazione dei genitori tramite gli alunni.

E' rilasciata copia a cura della segreteria presso la quale vanno depositati i documenti.

 

 

 

CARATTERISTICHE DEL P.O.F.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


                                                                                                                                                        

 

 

 

 

 

 

 

 

Casella di testo: E’ coerente con gli obiettivi nazionali
(art. 8 Regol. Autonomia)
 

 

 

 

 

 

 

 


 

LETTURA DEL TERRITORIO
 

 

 

 

 

 


ASPETTO GEOGRAFICO

 

     Orta Nova, posta nelle fertile piana del Tavoliere, a 69 metri s. l. m., dista da Foggia 24 Km.

     Vi convergono le S.S.16 e 161, collegate con l'autostrada A 14 Bologna - Taranto e A 16 Napoli - Roma.

     Il territorio di Orta Nova, della superficie di ettari 16.845 è solcato dai canali " Rio Morto " e " Ponticello ". I terreni dell'agro di Orta Nova, coltivati in prevalenza a cereali fino a qualche decennio fa, sono ora per lo più trasformati in vigneti a tendoni grazie a famiglie provenienti della provincia di Bari.

    Vi sono anche diversi orti, frutteti ( in particolare pescheti ) e campi coltivati a barbabietole da zucchero; rilevante , inoltre, la produzione di pomodori e carciofi.

    Tipico è il vino rosso.

     La popolazione è di 17.901 abitanti, come risulta al 30.04.2005. Un dato interessante che riguarda la popolazione ortese è quello che vede solo il 9% di abitanti in età prescolare (0/6 anni), il 10% in età scuola dell’obbligo (7/14 anni), il 23% in forza lavoro prima occupazione (15/29 anni), 45% in età adulta (30/65 anni),12% in età adulta (oltre 65 anni). Da questo si deduce che la popolazione ortese sta invecchiando.

     Orta Nova è un paese in continua espansione per un costante fenomeno di immigrazione che è iniziato una ventina di anni fa e vede ancora oggi l'arrivo di numerose famiglie da alcuni centri del Subappennino Dauno  e da Foggia.

     Negli ultimi anni tale fenomeno si è esteso ad extracomunitari provenienti soprattutto dal Marocco, Algeria, Tunisi, Senegal, Polonia e Albania.

 

 

ASPETTO STORICO

 

 

Risale al 1600 la nascita ufficiale di Orta Nova, benché le sue radici affondino già nei secoli precedenti.
Orta Nova, che è oggi un grande e vivace centro agricolo del Tavoliere pugliese, nel 1184 dipendeva dall'Abbazia di Venosa. Il borgo si formò attorno a un castello, risistemato da Federico II che in questa zona amava andare a caccia. Intorno al 1600 Orta Nova fu feudo dei Gesuiti come testimoniato dai resti di un'antica cappella eretta in onore del fondatore dell'ordine, Ignazio di Loyola. Risalgono proprio a quell'epoca le tracce del passato più antico del paese. Successivamente Orta Nova appartenne ai Borboni che vi governarono fino a quando, agli inizi del 1800, in seguito a un decreto di Giuseppe Bonaparte, Orta divenne Comune autonomo con le dipendenti frazioni di Ordona e Carapelle.

     Il 26 ottobre 1863 il Governo Italiano chiamò il Comune di Orta con il nome di Orta Nova per distinguerlo da un altro paese che si chiamava Orta.

     Il patrono del paese è S. Antonio da Padova, al quale nel 1948 fu eretto un monumento in segno di devota riconoscenza per aver salvato il paese dal terremoto.

 

ASPETTO SOCIO – ECONOMICO

 

Settore primario

I campi, grazie al progresso tecnologico, non sono più abbandonati nelle mani dei vecchi e delle donne. Nelle piccole e medie aziende esistenti nel territorio Ortese si utilizzano moderne macchine agricole di vario tipo per ottenere migliore produttività, sfruttando pienamente i terreni agricoli.

Si producono in particolare grano, viti, pomodori, carciofi, olive, ortaggi, in modo così fiorente da consentirne il commercio sia nel paese sia nelle zone limitrofe.

Non mancano cooperative organizzate. Nel settore primario operano circa 2500 braccianti. Il numero dei lavoratori agricoli aumenta in particolari periodi per l'utilizzazione di extracomunitari che sono reclutati con l'antico sistema del "caporalato".

 

Settore secondario

Grazie all'abbondanza della produzione agricola, alcuni privati hanno dato vita a piccole industrie conserviere, alcune delle quali a carattere prettamente familiare.

Nel settore secondario operano circa 600 operai,  distribuiti nelle industrie delle zone limitrofe.

 

Settore terziario

In questo settore operano piccoli esercenti di attività commerciali, venditori ambulanti ed una minoranza di impiegati e professionisti.

Le persone impegnate in questo settore lavorano prevalentemente nella Scuola, al Comune e nelle Banche.

Il numero dei lavoratori che operano nel settore terziario si aggira intorno alle 2000 unità.

 

Strutture sociali e culturali

I mezzi di trasporto sono costituiti da un servizio di pullman extraurbani che collegano Orta Nova con i paesi vicini.

Meno utilizzato è il trasporto ferroviario a causa della lontananza della stazione ferroviaria dal centro abitato.

Inoltre il Comune mette a disposizione alcuni pullman per il trasporto degli alunni che vivono nelle campagne circostanti.

Relativamente alla situazione scolastica vi sono:

-         una Scuola dell’Infanzia Comunale, due Scuole dell’Infanzia Statali oltre a quelle tenute da religiosi e da privati;

-         due Circoli Didattici;

-         una Scuola Media;

-         un Istituto Professionale per il Commercio;

-         un Istituto per Geometri e Ragionieri (privato);

-         un Liceo Classico.

Ci sono palestre private abbastanza frequentate ove si esercitano anche le arti marziali: c'è un campo sportivo con annesso campo da tennis. Come strutture sanitarie sono presenti: la A.S.L., la guardia medica, un Consultorio Familiare, il C.I.M. (Centro d'igiene Mentale), il Centro di volontariato "Misericordia d'Italia", l'AVID e l’AVIS.

E' presente nel territorio il Centro di Riabilitazione Motoria "Padre Pio" che offre servizi a vantaggio di  ragazzi con problemi di handicap e di fisioterapia.

In  riferimento al livello culturale ecco alcuni dati relativi all'ultimo censimento, si rileva la scomparsa degli analfabeti nelle classi di età fino ai 35/44 anni, mentre nella classe di età oltre i 65 anni si raggiungono ancora livelli del 14-15%.

L’istruzione media è generalizzata e nella fascia di età 25/35 anni abbiamo:l’8% di laureati, il 32% di diplomati, il 50% che ha conseguito la licenza media inferiore.La restante popolazione è comunque analfabeta.

  Orta Nova è fornita di una Biblioteca multimediale Comunale che risponde alle esigenze dei giovani. Durante il periodo in cui sono aperte le Scuole essa è aperta al pubblico per l’intera settimana tranne il sabato.

Di recente apertura è una casa di accoglienza per gli anziani, gestita da religiosi.

 

 

 

 

PRINCIPI FONDAMENTALI
 

 

 

 

 

 


I principi fondamentali a cui  si ispira il POF  sono:

 

UGUAGLIANZA

In conformità al dettato costituzionale, il Circolo s'impegna ad erogare il servizio senza alcuna discriminazione per motivi di sesso, razza, etnia, lingua, religione, opinioni politiche, condizioni psicofisiche e socioeconomiche.

 

 

LIBERTA' DI INSEGNAMENTO E AGGIORNAMENTO DEI DOCENTI

La programmazione assicura la libertà didattica e di espressione culturale dei docenti nel rispetto della personalità degli alunni e degli obiettivi formativi stabiliti dai programmi nazionali.

L'aggiornamento costituisce un diritto-dovere per il personale.

La scuola si fa carico di progettare e favorire idonee iniziative di aggiornamento, anche in forma consorziata o in rete con altre scuole e di aderire a qualificate iniziative promosse da altri Enti.

 

 

EFFICIENZA, EFFICACIA E FLESSIBILITA'

L'orario di servizio del personale, l'attività amministrativa e l'attività scolastica si informano a criteri di efficienza, efficacia e flessibilità nel rispetto della normativa vigente.

 

 

IMPARZIALITA' E REGOLARITA’

I soggetti erogatori del servizio agiscono secondo criteri di obiettività ed equità.

La scuola garantisce la regolarità del servizio nel rispetto della normativa vigente.

 

 

 

TRASPARENZA

Il Circolo si impegna a garantire all'utenza, in ogni forma possibile, un'informazione completa ed esauriente, al fine di favorire la partecipazione alla vita scolastica.

 

 


PARTECIPAZIONE

Il personale della scuola e i genitori, singolarmente e nelle forme associate,  concorrono nell'ambito delle rispettive competenze, all'azione educativa e formativa degli alunni, alla quale sono chiamate a contribuire anche le Istituzioni del territorio.

La scuola, realizzando la sua funzione di centro di promozione culturale, intende favorire lo svolgimento di attività extra-scolastiche consentendo l'uso degli edifici e delle attrezzature fuori dall'orario del servizio scolastico nelle modalità previste dal Regolamento di Circolo e dalla normativa vigente.

 

ACCOGLIENZA E INTEGRAZIONE

La scuola cura con attenzione la fase di ingresso degli alunni realizzando, quando possibile, adeguati raccordi con la scuola di provenienza.

Una continuità resa ancora più necessaria data l’entrata in vigore della normativa, Art.2 del D.M. n°61 (22.7.03) C.M. n°62 (22.7.03), che sancisce la possibilità, da parte delle famiglie, di iscrivere al primo anno di frequenza della scuola primaria alunni che compiranno i sei anni entro il 30 marzo dell’anno scolastico in corso.

Anche quest’anno la Scuola dell’Infanzia accoglie i bambini di età inferiore ai tre anni. Per il loro inserimento saranno predisposti percorsi educativo-didattici idonei a facilitare la relazione interpersonale (con gli altri bambini e con gli adulti), l’acquisizione di atteggiamenti di sicurezza, di stima di sé, di fiducia nelle proprie capacità e la maturazione dell’autonomia personale.

Un impegno particolare è riservato alle problematiche degli alunni stranieri, nomadi, in situazioni di handicap o comunque di svantaggio. Per questi alunni la scuola si impegna a mettere in atto forme di personalizzazione dell'insegnamento facendo ricorso alle risorse disponibili nella scuola.    

 

 

 

 

 

 

 

LA MISSION
 

 

 

 

 


 La Mission della scuola sarà quella di assicurare:

                                 

Ø     Organizzazione di un servizio educativo e formativo adeguato, in termini di quantità e qualità, ai bisogni dell'utenza.

 

Ø     Realizzazione dell'integrazione con il territorio, mediante condivisione e partecipazione di tutte le componenti scolastiche e non, alla realizzazione del progetto educativo.

 

Ø     Organizzazione dei servizi di segreteria funzionale alle attività contabili, amministrative, didattiche ed educative.

 

Ø     Costituzione di un Consorzio di scuole ed Enti territoriali per la fornitura di servizi essenziali all'espletamento delle attività didattiche e formative.

 

Il profilo della persona formata, atteso come esito dell’azione di educazione e istruzione scolastica sarà:

 

v    Una persona che abbia avuto la possibilità di svilupparsi in tutti i suoi aspetti costitutivi (motori, cognitivi,, affettivi, emotivi, sociali, religiosi), a cui perciò sono stati forniti mezzi per attuare pienamente le proprie peculiari potenzialità

v    Un cittadino, a cui sia stato trasmesso il patrimonio culturale della comunità di appartenenza e che abbia sviluppato gli atteggiamenti idonei a garantire la civile convivenza democratica

v    Un essere pensante, che abbia avuto la possibilità di formare il suo pensiero, sviluppando i processi cognitivi e metacognitivi

v    Un uomo che abbia sviluppato conoscenze, abilità e competenze adeguate al suo progetto di vita futuro

 

 

 

 

                                

 

 

LA VISION
 

 

 

 


La scuola oggi non può riconoscersi nel ruolo di mera trasmettitrice di conoscenze, ma deve assumere l’impegno di perseguire un ben più alto obiettivo: “insegnare ad imparare”. Deve assicurare una preparazione mirata alla qualità, in modo che gli utenti siano in grado di aggiornare rapidamente la loro preparazione che rischia di diventare obsoleta e superata di fronte all’evoluzione rapidissima del nostro mondo post-industriale. Deve inoltre, in base alle direttive sull’autonomia, dare spazio al suo territorio e alla sua utenza; si tratta di realizzare un arricchimento dell’offerta formativa, evitando l’appesantimento degli impegni degli alunni ed ottimizzando il loro tempo scuola.

Sarà nostro compito accogliere, in quest’ottica , i bisogni espressi in modo esplicito da alunni e genitori, in modo implicito dal contesto ambientale.

 

I  macrobiettivi  di servizio e di evoluzione che il 2° Circolo Didattico vuole raggiungere nel tempo sono:

 

Ø     L’innalzamento della qualità dell’offerta formativa attraverso l’innovazione metodologica e organizzativa nel processo didattico- educativo.

 

Ø     L’acquisizione di competenze logiche come il metodo di studio, lo spirito critico, la capacità di analisi e di sintesi, la capacità di comprensione, le abilità informatiche

 

Ø     L’integrazione e l’interazione sempre più forte del sistema – scuola con il suo ambiente di riferimento: apertura verso il territorio, attraverso la valorizzazione delle attese, delle risorse, della cultura del territorio

 

 

 


 

I MACRO PROCESSI 

 

 

 

 


v     Gestione alunni

v     Gestione contabile-amministrativa

v     Gestione personale docente

v      Gestione personale ATA

 

v     Organizzazione attività di insegnamento

v      Formazione ed aggiornamento

 

v     Integrazione con il territorio

v     Rapporti scuola-famiglia

v     Continuità ed orientamento

v      Ampliamento dell'Offerta Formativa

 

 

 

 

 

 

I MICRO PROCESSI 

 

 

 


Iscrizioni

Statistiche

Certificazioni

Fascicoli personali alunni

Programma annuale

Stipendi

Protocollo

Inventario e manutenzione

Contabilità

Assunzioni e contratti

Fascicolo personale

Certificazioni

Decreti

Ricostruzioni di carriera

Programmazione didattica

Formazione classi

Orario scolastico

Sostituzione docenti assenti

Organizzazione corsi di recupero

Ricerca e sperimentazione

Innovazione metodologica

 

Progettualità

Accoglienza

Funzionamento OO.CC.

Raccordo scuola dell'infanzia-primaria

Laboratori

Viaggi di istruzione

Teatro

Cinema

 

 

 


 

FINALITA' EDUCATIVE
 

 

 

 

 


Il Collegio Docenti definisce le seguenti finalità educative:

 

FINALITA' EDUCATIVE IN RELAZIONE ALL'AMBIENTE

-         Favorire la conoscenza del proprio ambiente di vita del territorio e di ciò che offre;

-         Rispettare l'ambiente naturale;

-         Avere cura degli strumenti, dei materiali di lavoro e della cosa pubblica.

 

FINALITA' EDUCATIVE IN RELAZIONE A SE STESSI

-         Guidare gli allievi alla maturazione di una coscienza di se stessi.

 

FINALITA' EDUCATIVE IN RELAZIONE AGLI ALTRI

-         Migliorare i rapporti con gli altri per un pieno superamento dell'egocentrismo e dell'emotività, abituarsi a deprecare l'uso della violenza;

-         Sostenere la propria opinione accettando  le situazioni di divergenza (anche rispetto alle diverse confessioni religiose) ed impostare il confronto in modo costruttivo;

-         Sviluppare un rapporto di solidarietà con i compagni e gli insegnanti, riconoscendo i continui scambi che ognuno ha con gli altri;

-         Accettare e rispettare altre etnie e culture.

 

ATTIVITA' DI INTEGRAZIONE E METODOLOGIE DEI LAVORI DI GRUPPO

Il C.d.D. vede le attività di recupero, consolidamento e potenziamento, come vere e proprie strategie metodologiche per portare  in modo personalizzato ciascun alunno dalla situazione di partenza o iniziale in cui questi si trova al conseguimento degli obiettivi educativi e didattici finali programmati dal Consiglio di Interclasse.

 

RECUPERO

Viene inteso come la strategia o l'insieme delle strategie essenziali per colmare lacune o difficoltà sia nel comportamento o nelle conoscenze iniziali, sia nelle varie fasi dell'apprendimento.

Prevede i seguenti interventi:

-         studio assistito in classe,

-         esercitazioni personalizzate,

-         spiegazioni in forma dialogica con sistematiche verifiche della comprensione.

A tale attività il C.d.D. ha destinato i 2/3 delle ore di contemporaneità di ogni docente.

 

CONSOLIDAMENTO

Strategia o insieme di strategie utili a rafforzare sia le conoscenze iniziali, sia l'autonomia dell'allievo, sia l'autocontrollo e la stima in sé.

Prevede i seguenti interventi:

-         inserimento in gruppi di lavoro motivati,

-         attività guidate a crescente livello di difficoltà,

-         esercitazioni di rinforzo delle competenze.

 

POTENZIAMENTO

Strategia o insieme di strategie utili a migliorare, affinare, sviluppare le conoscenze iniziali, la responsabilità, l'autonomia dell'allievo, la collaborazione con i compagni e gli insegnanti.

Prevede i seguenti interventi:

-         affidamenti di compiti complessi,

-         approfondimenti personali,

-         impulso allo spirito critico e alla creatività, contributo personale alla soluzione dei problemi,

-         applicazioni di conoscenze e abilità in situazioni non note.

Tali attività metodologiche vengono condotte in:

-         ore di compresenza

-         ore curricolari a classi parallele.

 

Ore di compresenza

Durante le ore di compresenza il docente compresente affianca il docente con insegnamento frontale intervenendo con un supporto individualizzato nei confronti dell'alunno in difficoltà.

 

Ore curricolari a classi parallele

Gli insegnanti di uguali materie ed appartenenti allo stesso C.d.I. programmano le attività curriculari o integrative e scambiano i gruppi di lavoro delle proprie classi.

 

METODOLOGIA E STRUMENTI

Il Collegio dei Docenti ritiene  opportuno ricorrere ad una pluralità di metodi, in quanto l'alunno, attraverso più strategie educative, può riuscire a sviluppare meglio le sue capacità di apprendimento.

Ogni Consiglio di Interclasse, in rapporto alla situazione di partenza, alle condizioni socio - ambientali del gruppo classe,  utilizza uno o più tra  i metodi che vengono di seguito menzionati:

 


Metodo induttivo-deduttivo

In aderenza alla realtà psicologica degli allievi si parte sempre dal concreto per giungere alla conquista di abilità e di conoscenze.

Metodo della ricerca e della sperimentazione

Si parte dall'analisi oggettiva del reale per pervenire ad ogni conoscenza in maniera autonoma, originale, creativa. Questo metodo ha il vantaggio di suscitare interesse, motivare l'apprendimento e stimolare le capacità logiche degli alunni. Il metodo della ricerca si basa su cinque fasi:

-         Osservazione

-         Impostazione dei problemi

-         Raccolta dei dati

-         Elaborazione sistematica dei dati raccolti

-         Interpretazione dei risultati

Protagonista di tale metodo è l'alunno, capace così di assumere un atteggiamento investigativo, valutativo, critico.

Gli alunni sono incentivati ad esercizi di osservazione, di analisi e descrizione di quanto è frutto di una loro diretta esperienza; vengono trasferite in rappresentazioni grafiche le conoscenze che si fanno della città, della regione e del territorio.

Si prevedono ricerche guidate in classe, esercitazioni in forma epistolare, cronache, relazioni, prove sperimentali, semplici progetti, conversazioni guidate, lettura di articoli giornalistici, questionari e drammatizzazioni.

 

STRUMENTI OMOGENEI PER LA VERIFICA

Al termine della trattazione di ogni unità di apprendimento vengono effettuate verifiche sia orali che scritte per controllare l'assimilazione dei contenuti, la validità delle metodologie disciplinari e il raggiungimento degli obiettivi.

Il C.d.D. ha  ricercato ed individuato gli strumenti omogenei per la verifica dei vari percorsi didattici da utilizzare.

Produzione di testi                                               Questionari

Test vero/falso                                                     Test a risposta multipla

Relazioni                                                              Sintesi scritte e orali

Svolgimento di problemi ed esercizi                    Dialoghi

Conversazioni                                                       Prove pittoriche e grafiche

                                                                              Esecuzione di cartelloni

Esecuzione di semplici esperimenti                     Esecuzione di brani musicali

                                                                              Esecuzione di esercizi a carattere

                                                                              Psicomotorio

Formulazione di tabelle, ideogrammi, istogrammi, diagrammi a barre.

I suddetti strumenti vengono utilizzati tenendo conto dei criteri specifici per ogni disciplina, delle unità di apprendimento trattate, delle attività di formazione integrata e vengono usati al termine di ogni percorso didattico.

 

 

Analisi dei bisogni

 

 

 

 

 

 


                                                            

 

Accettazione                    Gratificazione                         Stimolazione           Ampliamento del     
                                                                                                                              tempo in famiglia

 

 

 

 

 

 


Garanzia di formazione                      Efficienza organizzativa                                  Arricchimento della
                                                                                                           proposta formativa

Ovale: OPERATORI
SCOLASTICI
               

 

 

 

 

 

 




 

- Collaborazione

 

- Decentramento

- Riconoscimento ruolo

   e professionalità

- Circolarità delle
   comunicazioni

- Valorizzazione delle
   competenze

 - Collaborazione con le
   famiglie

-Riconoscimento del ruolo

-Diversificazione dei
  compiti

- Acquisizione di
  competenze
  


 

 

FINALITA' EDUCATIVE DELLA SCUOLA DELL’INFANZIA E DELLA  SCUOLA PRIMARIA

 

         La scuola di base ha per suo fine la formazione dell'uomo e del cittadino nel rispetto dei principi costituzionali e delle dichiarazioni dei diritti internazionali dell'uomo e del fanciullo. Compito principale del processo formativo è proprio quello di offrire a tutti pari condizioni di partenza ed effettive possibilità di crescita personale, culturale e umana.

         La presenza di una società multietnica e multiculturale evidenzia il valore universale della persona ed induce a sviluppare una comune cultura necessaria per favorire l'arricchimento e la maturazione civile.  Ne deriva per la scuola la necessità di adottare varie strategie educative e di attivare molteplici percorsi didattici al fine di considerare le differenze individuali non come eccezione ma come norma da riconoscere e da valorizzare. Scompare, pertanto,  la tradizionale barriera fra processi cognitivi ed emozioni per fare emergere un'idea di persona intesa come sistema integrato.

         Alla sua formazione ed equilibrio dinamico concorrono tutte le componenti educative già dalla Scuola dell'infanzia.

         Il Piano dell'offerta formativa contiene le scelte educative nonché le finalità da perseguire che sono proprie delle Indicazioni Nazionali e dei Piani di Studio della Scuola Primaria .

 


 

PIANO DELL'OFFERTA FORMATIVA 

 

 


IL CURRICOLO

Il curricolo è la sequenza di obiettivi che, sulla base di una programmazione, ci si propone di raggiungere nell’arco dell’anno scolastico, tenuto conto delle risorse disponibili e della realtà nella quale ci si trova ad operare.

Con la Riforma la progettazione curricolare viene effettuata sulla base delle “Indicazioni Nazionali per i Piani di Studio Personalizzati”, che esplicitano gli obiettivi specifici per la Scuole dell’Infanzia e Primaria, nonché i livelli essenziali di apprendimento a cui tutte le Scuole Primarie italiane devono tendere.

 

CURRICOLO DELLA SCUOLA DELL’INFANZIA

 

Premessa

 

La scuola dell’infanzia concorre all’educazione e allo sviluppo affettivo, psicomotorio, cognitivo, morale, religioso e sociale delle bambine e dei bambini promovendone le potenzialità di relazione, autonomia, creatività, apprendimento, e ad assicurare un’effettiva uguaglianza delle opportunità educative…. (art.1D.L.n°59/04) A tal fine, il personale docente propone attività funzionali al raggiungimento degli obiettivi formativi, curandone la personalizzazione anche attraverso la relazione con la famiglia, primario contesto affettivo dei bambini e coordinandosi in continuità educativa con la scuola primaria.

 

Analisi di partenza

 

La Scuola dell’Infanzia è situata in Via IV Novembre nello stesso plesso ove sono ubicati i locali del Liceo classico e dell’ist. Commerciale.

L’edificio scolastico è costituito da tre aule, ciascuna delle quali è provvista di servizi igienici indipendenti, un atrio in comune con quello della Scuola Media, un lungo corridoio, un ampio salone e un giardino per attività all’aperto.

La scuola è dotata di sussidi audiovisivi, multimediali e di sussidi psicomotori.

 
OBIETTIVI GENERALI  DEL PROCESSO FORMATIVO

 

Le finalità educative principali e comuni che la scuola di base deve perseguire sono " La formazione dell’uomo e del cittadino" attraverso:

o    Maturazione dell’identità (corporea, intellettiva, psicodinamica)

o    Conquista dell’autonomia (capacità d’interagire e di compiere scelte autonome)

o    Sviluppo delle competenze

Il percorso educativo seguirà gli obiettivi specifici di apprendimento dettati dalle “Indicazioni nazionali per i piani personalizzati dell’attività educativa”,  OGli alunni potranno perseguire gli obiettivi formativi  attraverso Unità di apprendimento riferite ai loro bisogni, per mezzo di attività essenzialmente esperenziali  perché “nel fare e nell’agire”  il bambino conferisce significato alle sue molteplici attività, sviluppa il suo apprendimento, acquisisce e arricchisce le strumentazioni linguistiche e procedurali. Il percorso didattico mirerà, quindi, a trasformare gli obiettivi specifici di apprendimento in competenze di ciascun allievo e sarà  inerente ai  quattro  ambiti di esperienza.

 

IL SE’ E L’ALTRO

 

Questo campo di esperienza  aiuta il bambino ad assumere i valori della propria cultura e a rispettare i valori universalmente condivisi; promuove la maturazione di atteggiamenti rispettosi verso la religiosità nelle sue manifestazioni e le scelte dei non credenti

 

Obiettivi Specifici di Apprendimento

            3 anni

o       Prendere coscienza di sé

o       Conoscere l’ambiente scolastico

o       Superare serenamente il distacco dalla famiglia

o       Rafforzare l’autonomia

o       Conoscere e rispettare le prime regole

o       Scoprire  momenti e situazioni che suscitano stupore e ammirazione

o       Esprimere e comunicare sentimenti

o       Cogliere il senso di  appartenenza e sentirsi parte della prima comunità

o       Avviarsi alla conoscenza della propria realtà territoriale e sociale

o       Riconoscere momenti che suscitano emozioni (paura, gioia)

o       Riconoscere i progressi compiuti

            4 anni

o       Rafforzare l’autonomia, la stima di sé, l’identità

o       Rispettare gli altri

o       Lavorare in gruppo, per darsi regole di azione

o       Ricostruire “La mia storia e la nostra”

o       Registrare momenti e situazioni che suscitano stupore e ammirazione

o       Intuire la diversità di pensieri, di azioni e sentimenti dei maschi e delle femmine

o       Sviluppare il senso di appartenenza

o       Conoscere la propria realtà territoriale

o       Acquisire un corretto atteggiamento verso le differenze culturali e religiose

o       Riconoscere momenti che suscitano emozioni (paura, gioia)

o       Riconoscere i progressi compiuti

            

5 anni

o       Rafforzare l’autonomia, la stima di sé, l’identità

o       Rispettare ed aiutare gli altri

o       Progettare insieme

o       Imparare a collaborare

o       Ricostruire “La mia storia e la nostra” per intuire il senso della nascita e della morte

o       Registrare momenti e situazioni che suscitano stupore, ammirazione, gratitudine e discutere insieme

o       Intuire la diversità di pensieri, di azioni e sentimenti dei maschi e delle femmine e perché

o       Rafforzare il senso di appartenenza (famiglia, scuola)

o       Conoscere la propria realtà territoriale

o       Condividere i valori della comunità di appartenenza

o       Acquisire un corretto atteggiamento verso le differenze culturali e religiose

o       Riconoscere momenti che suscitano emozioni (paura, gioia)

o       Riconoscere i progressi compiuti

 

CORPO, MOVIMENTO, SALUTE

 

Questo campo di esperienza aiuta il bambino a prendere coscienza del proprio corpo sia dal punto di vista fisico che cognitivo.Questo significa anche mettersi in relazione con ambienti, oggetti, persone, elaborando forme di comunicazione non verbali utili per la socializzazione, e ad assumere positive abitudini igienico-sanitarie ed alimentari.

 

O.S.A.

 

3 anni

o       Prendere coscienza di sé nel movimento (gioco)

o       Prendere coscienza di sé in rapporto agli oggetti

o       Percepire, e conoscere globalmente lo schema corporeo

o       Conoscere l’ambiente scuola

o       Rispettare se stesso e i compagni

o       Utilizzare intenzionalmente il proprio corpo

o       Prendere coscienza della propria dominanza corporea

o       Coordinare i movimenti degli arti

o       Essere attento alla cura della propria persona

o        Avere cura dei propri oggetti

o       Prendere coscienza della relazione uomo-ambiente

 

4 anni

o       Rafforzare la coscienza di sé

o       Coordinare i movimenti del corpo nello spazio

o       Percepire in modo analitico lo schema corporeo

o       Percepire il sé corporeo nel rapporto con gli oggetti

o       Percepire il sé corporeo in movimento

o       Muoversi nello spazio in base a suoni, rumori, musica

o       Padroneggiare il corpo nelle attività di motricità fine

o       Percepire la relazione esistente tra “destra e sinistra”

o        Condividere stati emozionali con i compagni

o       Essere attento alla cura della propria persona

o       Rispettare i compagni e gli adulti

o       Rispettare l’ambiente

o       Comprendere l’importanza di una buona alimentazione

5  anni

o       Rafforzare la  coscienza di sé

o       Conoscere lo schema corporeo

o       Coordinare i movimenti del corpo nello spazio

o       Percepire in modo  analitico lo schema corporeo

o       Percepire il corpo in rapporto allo spazio

o       Orientarsi nello spazio scuola

o       Esprimere le proprie emozioni

o       Condividere stati emozionali con  i compagni

o       Rispettare l’ambiente

o       Muoversi nello spazio con sicurezza

o       Padroneggiare il corpo nelle attività di motricità fine

o       Acquistare la lateralità relativa al proprio corpo e all’ambiente circostante

o        Condividere stati emozionali con i compagni

o       Essere attento alla cura della propria persona

o       Comprendere l’importanza di una buona alimentazione

o       Conoscere  la relazione uomo-ambiente

o       Conoscere lo spazio e muoversi in base a suoni, rumori, musica

 

 

FRUIZIONE E PRODUZIONE DI MESSAGGI     

Questo ambito comprende attività riguardanti i campi di esperienza Discorsi e parole e Messaggi, Forme e Media. Essi mirano a potenziare le capacità comunicative nei diversi aspetti dell’ascolto, della comprensione, dell’espressione e della produzione di vario tipo e a sviluppare tutte le attività inerenti alla comunicazione ed espressione manipolativa -visivo – sonora – musicale – drammatico -teatrale e massmediale.

 

O.S.A.

3/4 anni

 

o    Parlare con i grandi e i coetanei

o    Ascoltare, comprendere e riesprimere narrazioni lette o improvvisate di     fiabe, favole, storie

o    Parlare, descrivere, raccontare con fiducia nelle proprie capacità di   espressione

o    Elaborare congetture e codici personali in ordine alla lingua scritta

o    Dare forma e colore all’esperienza con una varietà di strumenti

o    Sperimentare diverse forme di espressione artistica come riproduzione di elementi di realtà

o    Ascoltare, comprendere e riesprimere narrazioni o analoghi contenuti visti attraverso mass media

o    Sperimentare diverse forme di espressione artistica.

o    Saper discriminare suoni e rumori

o    Saper animare e accompagnare aritmicamente filastrocche e        canzoni

 

5 anni

 

o    Parlare con i grandi e i coetanei

o    Individuare le caratteristiche che differenziano gli atti dell’ascoltare e del parlare

o    Ascoltare, comprendere e riesprimere narrazioni lette o improvvisate di      fiabe,

     favole, storie

o    Riconoscere testi della letteratura per l’infanzia

o    Parlare, descrivere, raccontare con fiducia nelle proprie capacità di   espressione

o    Scambiarsi domande, informazioni, giudizi e sentimenti

o    Elaborare congetture e codici personali in ordine alla lingua scritta

o    Dare forma e colore all’esperienza con una varietà di strumenti

o    Sperimentare diverse forme di espressione artistica come riproduzione di elementi di realtà

o    Incontrare diverse espressioni di arte visiva e plastica presenti nel territorio

o    Individuare le caratteristiche che differenziano il disegno dalla scrittura

o    Ascoltare, comprendere e riesprimere narrazioni o analoghi contenuti visti attraverso mass media

o    Saper individuare la fonte di  suoni e rumori

o    Saper eseguire canti

o    Sperimentare diverse forme di espressione artistica

 

ESPLORARE, CONOSCERE E PROGETTARE

 

Questo ambito comprende attività riguardanti due campi di esperienza: Lo Spazio, L’ordine, La Misura e Le cose, il tempo e la natura.

 Il primo, attraverso l’uso costante dell’esperienza diretta e il graduale passaggio alla simbolizzazione, vuole portare i bambini, a sviluppare capacità riguardo al raggruppare, classificare, ordinare, quantificare e aiutarli a passare da una visione generale della realtà alla capacità di interpretarla in modo sempre più articolato.

Il secondo, propone un’osservazione più attenta dei cambiamenti della natura in relazione a quelli meteorologici, ed  esperienze per suscitare rispetto per ogni creatura e interesse per ogni forma di vita, per renderli capaci di apprezzare gli ambienti naturali e di impegnarsi, nella misura che gli è possibile, a salvaguardarli.

O.S.A.

 

3 anni

o       Manipolare oggetto e materiale

o       Dare un nome a ciò che si è toccato

o       Discriminare i colori

o       Intuire la successione degli eventi

o       Compiere le azioni in successione e verbalizzarle

o       Ricordare e ricostruire ciò che si è visto, fatto e sentito

o       Collocare persone e oggetti nel tempo e nello spazio

o       Cogliere uguaglianze tra forme geometriche

o       Scoprire, nella natura che si ridesta, alcune categorie percettive

o       Fare raggruppamenti

o       Valutare la quantità

o       Conoscere la realtà territoriale per scoprire e classificare le caratteristiche fisiche

o       Verbalizzare le esperienze usando concetti di natura topologica

 

4  anni

o       Individuare le proprietà percettive delle cose

o       Discriminare forme e  colori

o       Intuire il prima e il dopo di un’azione

o       Intuire la sequenza numerica

o       Usare  quantificatori

o       Collocare persone, oggetti e fatti  nel tempo e nello spazio e individuare i collegamenti

o       Cogliere uguaglianze  e differenze tra forme geometriche

o       Fare raggruppamenti in base ad uno o più attributi

o       Conoscere la realtà territoriale per scoprire e classificare le caratteristiche fisiche

o       Verbalizzare le esperienze usando concetti di natura topologica

 

 

5       anni

 

o       Effettuare raggruppamenti e classificazioni

o       Contare

o       Seriare 

o       Intuire le azioni connesse con le operazioni dell’aggiungere e del togliere

o       Identificare e nominare le forme geometriche

o       Compiere esperienze di misurazione

o       Cogliere  i rapporti e le relazioni tra eventi

o       Elaborare successioni e contemporaneità

o       Formulare ipotesi

o       Conoscere la realtà territoriale per scoprire e classificare le caratteristiche fisiche

o       Comprendere il ciclo  di vita di una pianta

o       Verbalizzare le esperienze usando concetti di natura topologica

o       Costruire una mappa

o       Interpretare  simboli e scritte

o       Usare il linguaggio per capire e descrivere.

 

 

Metodologia

 

L’organizzazione delle attività, dei tempi/spazi strumenti avranno il carattere della flessibilità per rispettare la variabilità individuale dei ritmi, dei tempi, degli stili di apprendimento, nonché delle motivazioni e degli interessi dei bambini.

Ovviamente le strategie educativo-didattiche si espliciteranno attraverso una metodologia che privilegia il gioco, l’esplorazione e la ricerca, la vita di relazione.

Soprattutto il gioco si pone come la modalità di azione più adeguata perché coinvolge tutti i campi di esperienza e stimola  processi motori, di relazione, di simbolizzazione e di concettualizzazione.

Saranno predisposte visite didattiche guidate sul territorio.

Saranno, inoltre, favoriti rapporti di continuità con la scuola elementare.

 

Mezzi e Strumenti

 

Per le attività educativo-didattiche sarà utilizzato:

v    materiale strutturato e non;

v    materiale informale da manipolare;

v    materiale riciclato e di recupero.

 

Integrazione Scolastica

 

Saranno garantiti, ai bambini con difficoltà o in situazione di handicap, tutti i diritti formativi attraverso l’attuazione di un P.E.I. (Piano Educativo Individuale).Per mezzo di un percorso originale e individuale si favorirà la partecipazione alle molteplici attività programmate, per promuovere l’integrazione del bambino con i compagni della sezione e della scuola.

 

Organizzazione degli Spazi

 

Gli spazi scolastici saranno organizzati in base alla suddivisione delle sezioni (eterogenee).

Gli spazi della sezione saranno strutturati in modo da favorire il processo di sviluppo e di apprendimento adeguato all’età, promovendo l’organizzazione di angoli.

L’allestimento degli spazi agevolerà le funzioni di apprendimento rispondendo alle esigenze di conoscenza e al rispetto delle regole di vita quotidiana.

Il salone sarà utilizzato per attività psicomotorie, per le attività di socializzazione (accoglienza, festicciole, drammatizzazioni) e per alcune attività di intersezione.

Il giardino, opportunamente curato, sarà utilizzato per attività di giardinaggio e per attività di osservazione e ricerca

 

 

 

 


CURRICOLO DELLA SCUOLA PRIMARIA

 

 “La Scuola primaria è l’ambiente educativo di apprendimento nel quale ogni fanciullo trova le occasioni per maturare progressivamente le proprie capacità di autonomia, di azione diretta, di relazioni umane, di progettazione e verifica, di esplorazione, di riflessione logico-critica e di studio individuale.”                                                                           ( dalle Indicazioni Nazionali)

 

La Scuola “Primaria” deve tale definizione ad una serie di ragioni che affondano le loro radici nella nostra migliore tradizione pedagogica e che possono essere così riassunte:

la promozione dell’acquisizione di tutti i tipi di linguaggio ;

il radicamento della conoscenza sull’esperienza;

la garanzia di uguali condizioni culturali, relazionali, didattiche e organizzative;

la pratica dei valori di reciproco rispetto, collaborazione e solidarietà;

l’integrazione affettiva della personalità e la valorizzazione delle potenzialità personali.

 

Obiettivi generali del processo formativo

 

Il percorso della Scuola Primaria promuove l’educazione integrale della personalità dei fanciulli attraverso il perseguimento dei seguenti obiettivi:

 

Valorizzare l’esperienza del fanciullo.

Dare valore all’esperienza corporea.

Esplicitare le idee e i valori presenti nell’esperienza.

Arricchire , partendo dall’esperienza, il bagaglio di conoscenze e competenze.

Favorire il confronto interpersonale di natura sociale e morale.

Promuovere l’integrazione.

Praticare l’impegno personale e la solidarietà sociale.

 

Obiettivi specifici di apprendimento

 

Il percorso educativo del primo ciclo dell’istruzione si basa sugli obiettivi specifici di apprendimento di ogni disciplina o educazione, partendo dai quali  vengono formulati obiettivi formativi, finalizzati alla promozione della competenze personali.

Gli obiettivi formativi vanno sempre perseguiti attraverso l’esperienza diretta dell’alunno e sono di natura interdisciplinare. L’insieme della progettazione di uno o più obiettivi formativi, nonché delle attività, dei metodi e delle modalità di verifica, costruisce le Unità di Apprendimento, l’insieme della Unità costituisce il Piano di Studio personalizzato.    

Viene riportata di seguito una sintesi degli obiettivi specifici  di apprendimento per ogni disciplina ed educazione e di ogni classe.

 

 

CLASSE PRIMA

 

 

ITALIANO

 

Lettura e scrittura in lingua italiana.

I diversi caratteri grafici e l’organizzazione della pagina.

Comprendere, ricordare e riferire i contenuti esenziali dei testi ascoltati.

Intervenire nel dialogo e nella conversazione in modo ordinato e pertinente.

 

INGLESE

 

Riconoscere e riprodurre suoni e ritmi della lingua.

Conoscere ed utilizzare formule di saluto e presentazione.

Comprendere semplici parole ed istruzioni relative alle attività scolastiche.

 

STORIA

 

Collocare nel tempo fatti ed esperienze vissute e riconoscere i rapporti di successione esistenti tra loro.

Ordinare, comprendere ed usare i concetti di: successione, contemporaneità, ciclicità e durata.

 

GEOGRAFIA

 

Comprendere ed usare gli organizzatori spazio-temporali: prima, poi, mentre, sopra, sotto, davanti, dietro, vicino, lontano.

Riconoscere la propria posizione e quella degli oggetti nello spazio, in relazione a punti di riferimento.

 

MATEMATICA

 

   Il Numero

Conoscere, leggere e scrivere i numeri naturali nei loro aspetti ordinale e cardinale.

Operazioni di addizione e sottrazione fra numeri naturali.

  

 

Geometria

Collocare e localizzare oggetti nello spazio in relazione a se stessi, ad altre persone o oggetti.

Osservazione ed analisi delle caratteristiche di oggetti piani e solidi.

  

La Misura

Riconoscimento di attributi di oggetti (grandezze) misurabili ( lunghezza, superficie,…)

Effettuare misure per conteggio con oggetti e strumenti elementari.

 

Introduzione al pensiero razionale

Classificazione e confronto di oggetti diversi tra loro.

 

Dati e previsioni

Raccogliere dati ed informazione e saperli organizzare con rappresentazioni iconiche.

 

SCIENZE

 

Esplorare il mondo attraverso i cinque sensi.

Confrontare, ordinare e raggruppare in base a somiglianze, differenze e caratteristiche.

 

TECNOLOGIA E INFORMATICA

 

Osservare e analizzare gli oggetti, gli strumenti e le macchine d’uso comune e le loro funzioni.

Accendere, spegnere il computer ed utilizzarlo per semplici attività.

 

MUSICA

 

Tipologie di espressioni vocali (parlato, declamato, cantato, recitazione,…).

Utilizzare la voce, il corpo e vari oggetti in giochi e attività per espressioni parlate, recitate e cantate.

Discriminare e interpretare gli eventi sonori.

 

ARTE E IMMAGINE

 

Usare creativamente il colore e distinguere i colori primari e secondari.

Sperimentare le potenzialità espressive di materiali plastici e bidimensionali.

 


ATTIVITA’ MOTORIE E SPORTIVE

 

Riconoscere e denominare le parti del corpo e rappresentare graficamente il corpo in situazioni statiche e dinamiche.

Sviluppo delle capacità senso-percettive.

Partecipare al gioco collettivo, rispettando indicazioni e regole.

 

RELIGIONE CATTOLICA

 

Il concetto di creazione come opera e dono di un essere superiore.

Intuire che la natura che ci circonda è un dono di Dio da amare e rispettare.

Conoscere per grandi linee il significato del Natale e della nascita di Gesù.

 

 

PRIMO BIENNIO: CLASSI SECONDA E TERZA

 

 

ITALIANO

 

Interagire nello scambio comunicativo (dialogo collettivo e non, conversazione, discussione,…)in modo adeguato alla situazione ( per informare, spiegare, richiedere, discutere,…) e rispettando le regole stabilite.

Utilizzare forme di lettura diverse, funzionali allo scopo, ad alta voce, silenziosa per ricerca, per studio, per piacere,…

Produrre semplici testi descrittivi, narrativi, regolativi.

Conoscere e rispettare le convenzioni ortografiche (accento, apostrofo,uso della lettera h, esclamazioni,…).

Conoscere ed usare i segni di punteggiatura debole e del discorso diretto.

Concetto di frase, soggetto e predicato.

Coniugazione del verbo: persona, tempo, modo indicativo.

Classificare nomi e articoli.

Utilizzare semplici strategia di autocorrezione.

 

 

INGLESE

 

Conoscere l’alfabeto.

Espressioni utili per semplici interazioni (chiedere e dare qualcosa, comprendere domande e istruzioni, seguire indicazioni).

Presentare se stessi e gli altri.

Individuare e descrivere luoghi e oggetti familiari.

Numerare e classificare oggetti.

 

STORIA

 

Applicare in modo appropriato gli indicatori temporali, anche in successione.

Cogliere rapporti di causalità tra fatti e situazioni.

Utilizzare l’orologio nelle sue funzioni.

Riordinare eventi in successione logica e analizzare situazioni di concomitanza spaziale e contemporaneità.

Leggere e interpretare le testimonianze del passato e confrontare tipi di fonte storica.

La terra prima dell’uomo e le esperienze umane preistoriche: la comparsa dell’uomo, i cacciatori delle epoche glaciali, la rivoluzione neolitica e l’agricoltura, lo sviluppo dell’artigianato e dei primi commerci.

Passaggio dall’uomo preistorico all’uomo storico nelle civiltà antiche.

Miti e leggende delle origini.

 

GEOGRAFIA

 

Rapporto tra realtà geografica e sua rappresentazione: concetti di carta geografica, legenda, scala, posizione relativa ed assoluta, localizzazione.

Differenza tra spazio aperto e chiuso, tra elemento fisso e mobile, fisico e antropico, paesaggio.

Conoscenza del proprio territorio e dei suoi più evidenti elementi fisici e antropici e loro trasformazione nel tempo.

Comportamenti adeguati alla tutela degli spazi vissuti e dell’ambiente vicino.

 

MATEMATICA

 

   Il Numero

Rappresentazione dei numeri naturali in base dieci: il valore posizionale delle cifre.

Moltiplicazioni e divisioni tra numeri naturali.

Significato dei numeri zero e uno e loro comportamento nelle quattro operazioni.

Acquisire e memorizzare le tabellone.

Esplorare, rappresentare e risolvere situazioni problematiche.

 

   Geometria

Le principali figure geometriche del piano e dello spazio.

Rette incidenti, parallele, perpendicolari.

La simmetria.

Introduzione al concetto di angolo a partire da contesti concreti.

Identificare il perimetro e l’area di una figura.

 

 

 La Misura

Le unità di misura più convenzionali.

Effettuare misurazioni attraverso unità di misura convenzionali e non convenzionali.

Esprimere misurazioni usando multipli e sottomultipli delle unità di misura.

Risolvere semplici problemi di calcolo con le misure.

 

   Introduzione al pensiero razionale

In contesti vari individuare, descrivere e costruire relazioni significative, riconoscere analogie e differenze.

Conoscere e usare le terminologie relative a numeri, figure e relazioni.

 

  

Dati e previsioni

Compiere osservazioni e rilevamenti statistici e classificare dati secondo adatte modalità.

Riconoscere se una situazione è certa o incerta e qualificare l’incertezza: poco probabile, molto probabile.

 

SCIENZE

 

Proprietà di alcuni materiali caratteristici degli oggetti.

Solidi, liquidi e gas nell’esperienza di ogni giorno.

Notizie elementari sulla sessualità umana: differenze fisiche, rapporti affettivi, maternità e paternità.

Osservare e descrivere l’ambiente e il mondo animale

Osservare, misurare e organizzare i dati dell’esperienza.

 

TECNOLOGIA E INFORMATICA

 

Scrivere semplici brani utilizzando la videoscrittura.

Utilizzare programmi didattici per l’insegnamento del calcolo.

Classificare gli strumenti usati in base alla loro funzione.

 

MUSICA

 

Parametri del suono: timbro, intensità, durata, altezza, ritmo, profilo melodico.

Eseguire semplici canti, individualmente o in gruppo, accompagnandosi con suoni e movimenti corporei, e suoni prodotti da oggetti o semplici strumenti.

Riconoscere, descrivere, analizzare, classificare e memorizzare suoni dell’ambiente e di strumenti utilizzati nelle attività e nelle musiche ascoltate.

 


ARTE E IMMAGINE

 

Gli elementi della differenziazione del linguaggio visivo.

La scala cromatica, coppie di colori complementari, spazio e orientamento nello spazio grafico.

Riconoscere e usare gli elementi del linguaggio visivo.

Usare tecniche grafiche, pittoriche e manipolative a fini espressivi.

 

ATTIVITA’ MOTORIE E SPORTIVE

 

Variare gli schemi motori in funzione di parametri di spazio, tempo, equilibrio.

Utilizzare abilità motorie in forma singola, a coppie, in gruppo.

Rispettare le regole dei giochi organizzati, anche in forma di gara.

Utilizzare il linguaggio gestuale e motorio per comunicare.

 

RELIGIONE

 

Conoscere e comprendere il significato di alcuni segni religiosi.

Comprendere il valore della tolleranza e della solidarietà nello stare insieme.

Conoscere, raccontare e confrontare il messaggio biblico della creazione con l’ipotesi scientifica sull’origine del mondo.

Comprendere che la natura è un dono di Dio da rispettare.

Conoscere la storia del popolo d’Israele.

 

 

SECONDO BIENNIO: CLASSI QUARTA E QUINTA

 

 

ITALIANO

 

   Per ascoltare

Prestare attenzione in situazioni comunicative orali diverse.

Prestare attenzione all’interlocutore in conversazioni e dibattiti e comprendere idee e sensibilità altrui.

Comprendere semplici testi cogliendone i contenuti principali.

   Per parlare

Usare registri linguistici diversi in relazione al contesto.

   Per leggere

Utilizzare tecniche di lettura silenziosa con scopi mirati.

Leggere ad alta voce e in maniera espressiva testi di vario tipo, individuandone le principali caratteristiche strutturali e di genere.

Ricercare le informazioni generali in funzione di una sintesi.

   Per scrivere

Produrre testi scritti coerenti di vario genere.

Rielaborare testi e produrre sintesi.

                                     

Al termine della scuola Primaria, l’alunno è in grado di riflettere sul funzionamento della lingua, utilizzando le seguenti conoscenze ed abilità grammaticali:

 

A livello morfo-sintattico:

Le parti del discorso e le categorie grammaticali.

Gli elementi della frase e loro funzione.

Usare e distinguere modi e tempi verbali.

 

A livello semantico:

Ampliamento del patrimonio lessicale.

Uso del dizionario

 

A livello fonologico:

Conoscere e usare la punteggiatura come insieme di segni convenzionali.

 

A livello storico:

Considerare la lingua italiana come sistema in evoluzione nel tempo.

Distinguere le differenze linguistiche tra forme dialettali e non.

 

INGLESE

 

Interagire in semplici dialoghi, relativi a richiesta di informazioni, presentazioni, permessi.

Ampliare il lessico relativamente ai numeri, il tempo atmosferico, le descrizioni di persone, luoghi e oggetti, i cibi e le bevande.

Ascoltare, leggere e comprendere semplici testi.

Scrivere semplici messaggi.

 

STORIA

 

Conoscere ed usare termini specifici del linguaggio disciplinare.

Collocare nel tempo e nello spazio gli eventi, individuando i possibili nessi tra eventi storici e caratteristiche geografiche di un territorio.

Scoprire le radici storiche della realtà locale.

La maturità delle grandi civiltà dell’Antico Oriente.

La civiltà fenicia e giudaica e delle popolazioni italiche dell’epoca preclassica.

La civiltà greca.

La civiltà romana dalle origini alla dissoluzione dell’impero.

La nascita e la diffusione della religione cristiana.

 

 

GEOGRAFIA

 

Conoscere i sistemi di orientamento spaziale: punti cardinali, meridiani e paralleli, latitudine e longitudine.

Leggere, costruire ed interpretare mappe e carte diverse per contenuto e scala.

Conoscere le caratteristiche delle varie zone climatiche ed il nesso tra l’ambiente, le sue risorse e le condizioni di vita dell’uomo.

Conoscere gli elementi fisici e antropici dell’Italia e delle regioni italiane.

 

MATEMATICA

 

   Il numero

Leggere, scrivere, ordinare e confrontare numeri naturali e decimali.

Consolidamento delle quattro operazioni.

Riconoscere numeri primi, multipli e divisori.

Scritture diverse dello stesso numero: frazione, frazione decimale, numero decimale.

  

   Geometria

Consolidamento del concetto di angolo.

Riconoscimento di simmetrie, rotazioni, traslazioni.

Denominazione di triangoli e quadrangoli, con riferimento alle simmetrie, la lunghezza dei lati, l’ampiezza degli angoli.

 

    La Misura

Identificare vari e diversi attributi misurabili di oggetti ed associarvi processi di misurazione, sistemi di unità di misura.

  

     Introduzione al pensiero razionale

Utilizzare in modo consapevole i termini della matematica sin qui introdotti.

Partendo dal testo di un problema, individuare i dati utili, organizzare un percorso di soluzione e realizzarlo.

Classificare  e/o ordinare oggetti, figure, numeri, in base ad una o più proprietà.

 

 

 Dati e previsioni

Consolidare la capacità di raccolta dei dati e distinguere il carattere qualitativo da quello quantitativo.

Esprimere la probabilità con una frazione.

Calcolare medie e percentuali in rilevamento statistico.

 

     

Aspetti storici connessi alla matematica:

Origine e diffusione dei numeri indo-arabi, sistemi di scrittura non posizionali, le cifre romane.

Questioni statistiche del passato.

 

SCIENZE

 

Direzioni orizzontale e verticale.

Sperimentare e comprendere il concetto di volume/capacità di solidi e liquidi.

Acquisire conoscenze attraverso la sperimentazione relativamente a:

   Il ciclo dell’acqua.

   La luce.

   Il suono

   I sensi.

   L’energia termica.  

   I cicli vitali di piante ed animali.

   Condizioni di salute e sicurezza dell’organismo umano.

 

TECNOLOGIA E INFORMATICA

 

Conoscere il significato elementare di energia, le sue diverse forme e le macchina che l’utilizzano.

Conoscere le principali vie di comunicazione dell’uomo via terra, aria, acqua.

Utilizzare la videoscrittura per inserire immagini nei testi, scrivere relazioni, creare una copertina e un indice.

Consultare opere multimediali.

 

MUSICA

 

Conoscere gli elementi di base del codice musicale: ritmo, melodia, timbro, dinamica, armonia.

Conoscere canti del repertorio popolare e colto, di vario genere e provenienza.

Usare le risorse espressive della vocalità, anche intonando semplici brani, singolarmente e in gruppo.

Cogliere i più immediati valori espressivi delle musiche ascoltate.

 

ARTE E IMMAGINE

 

Acquisire il concetto di salvaguardia e tutela delle opere d’arte e dei beni ambientali e paesaggistici del territorio.

Conoscere e leggere gli elementi di base della comunicazione visiva.

Esprimersi mediante immagini e tecnologie multimediali.

 


ATTIVITA’ MOTORIE E SPORTIVE

 

Consolidamento degli schemi motori e posturali.

Affinamento delle capacità coordinative generali e specifiche.

Eseguire semplici composizioni e/o progressioni motorie, utilizzando un’ampia gamma di codici espressivi.

Rispettare le regole dei giochi sportivi praticati.

Assumere comportamenti igienici e salutistici.

 

RELIGIONE CATTOLICA

 

Conoscere l’ambiente naturale e sociale ai tempi di Gesù.

Conoscere per grandi linee le caratteristiche dei quattro evangelisti.

Conoscere gesti e parole di Gesù.

Conoscere alcuni momenti della storia della Chiesa.

Conoscere aspetti fondamentali di altre religioni.

Riconoscere elementi comuni nel messaggio di pace di varie religioni.

 

MATERIA  ALTERNATIVA ALLA RELIGIONE CATTOLICA

 

Verranno svolte attività inerenti a tematiche di convivenza civile all’interno del gruppo classe o in classe parallela.

 

 

Tutti i docenti concorrono nell’intero arco della Scuola Primaria a raggiungere gli Obiettivi specifici di apprendimento per l’educazione alla  Convivenza civile

 

EDUCAZIONE ALLA CITTADINANZA

 

Acquisire il concetto di cittadinanza.

Conoscere le principali forme di governo.

Conoscere i simboli dell’identità nazionale (bandiera, inno, istituzioni), e delle identità regionali e locali.

Mettere in atto  comportamenti di autonomia, autocontrollo e fiducia sé,  nonché  di collaborazione e condivisione.

Interagire, usando buone maniere, con persone conosciute e non e a vari scopi.

Accettare, rispettare e aiutare gli altri, in particolare i diversi da sé comprendendo le ragioni dei loro comportamenti.

 

EDUCAZIONE STRADALE

 

Conoscere la tipologia delle strade e i relativi usi.

Conoscere la tipologia della segnaletica stradale.

Mantenere comportamenti corretti sulla strada.

Riconoscere  e segnalare situazioni di pericolo.

 

EDUCAZIONE AMBIENTALE

 

Conoscere i bisogni dell’uomo e le forme di utilizzo dell’ambiente.

Comprendere l’importanza del necessario intervento dell’uomo sul proprio ambiente di vita.

Individuare problemi ambientali ed elaborare semplici proposte di soluzione.

Praticare forme di riutilizzo e riciclaggio di energia e materiali.

 

EDUCAZIONE ALLA SALUTE

 

Conoscere organi e apparati del corpo umano e loro funzioni.

Comprendere l’importanza dell’igiene della persona e dei comportamenti, come forma di prevenzione delle malattie personali e sociali e come agenti d’integrazione sociale.

Conoscere le norme di comportamento per la sicurezza nei vari ambienti.

 

EDUCAZIONE ALIMENTARE

 

Conoscere la tipologia degli alimenti e le relative funzioni nutrizionali.

Distinguere la nutrizione dall’alimentazione.

Mantenere comportamenti corretti a tavola.

Ampliare la gamma dei cibi assunti come educazione al gusto.

Valutare la composizione nutritiva dei cibi assunti.

 

EDUCAZIONE DELL’AFFETTIVITÀ

 

Comprendere le principali differenze fisiche, psicologiche, comportamentali e di ruolo sociale tra maschi e femmine.

Attivare atteggiamenti di ascolto e conoscenza di sé e di relazione positiva con gli altri.

Attivare modalità relazionali positive con adulti e compagni.

Esercitare modalità socialmente efficaci e moralmente legittime di espressione delle proprie emozioni e della propria affettività.


Attività opzionali

 

Le attività opzionali, caratterizzate dall’essere di supporto e ampliamento all’offerta formativa, vengono progettate dagli insegnanti riuniti per classi parallele, quindi proposte ai genitori all’inizio dell’anno scolastico. Esse possono essere svolte  da gruppi classe, in forma di laboratorio, per gruppi misti di classi parallele, o in base ad altri moduli organizzativi rispondenti alle esigenze specifiche.

Le attività opzionali progettate per l’anno scolastico sono le seguenti:

 

 

 

Classi Prime

 

 

 

 

  • COMUNICARE CON LA MUSICA

 

  • COMUNICARE CON IL CORPO

 

  • COMUNICARE CON IL COLORE E LA PITTURA

 

Classi Seconde

 

 

 

  • TEATRO E DANZA

 

  • MUSICA

 

  • PITTURA

 

 

 

Classi Terze

 

 

 

  • LABORATORIO DELLA CARTAPESTA

 

  • LABORATORIO GRAFICO-PITTORICO

 

  • LABORATORIO DEL RICAMO

 

 

 

classi Quarte

 

 

  • “IL LINGUAGGIO DEL FUMETTO”

 

  • “IL NOSTRO GIORNALINO”

 

  • LAB. PITTORICO - MANIPOLATIVO

 

 

Classi Quinte

 

PINOCCHIO

 

  • DAL RACCONTO  AL  COPIONE 

 

§         COREOGRAFIE E SCENOGRAFIE

 

  • DRAMMATIZZAZIONE

 


 

 

 

VERIFICA E VALUTAZIONE
 

 

 

 


La nostra scuola è convinta che il processo di valutazione qualitativa sia una modalità positiva perché capace di offrire spunti di riflessione e autoanalisi a fronte di una valutazione riguardante il semplice bilancio del raggiungimento o meno degli obiettivi prefissati.

Punto chiave: consapevolezza che il miglioramento avviene mediante adattamenti condivisi.

Chi e cosa valutare?

L’intero sistema scolastico.

 

Sul versante degli alunni

La valutazione non è solo regolazione degli apprendimenti cognitivi ma di tutte le abilità legate al processo educativo, al quadro dei valori che via via si forma nell’alunno e alle strutture che assicurano solidità ed equilibrio alla sua personalità. La valutazione riguarda non tanto il raggiungimento dell’obiettivo prefissato bensì il controllo del processo ed il monitoraggio delle attività progettuali.

Tecniche e strumenti utilizzati: gli alunni sono sottoposti periodicamente a test di verifica costituiti da schede strutturate e/o semistrutturate. Le prove di verifica sono diversificate a seconda dei diversi approcci metodologici didattici degli insegnanti.

Il colloquio, la discussione, la conversazione, la capacità di relazionare ed ogni altra forma di espressione personale degli alunni sono oggetto, da parte degli insegnanti, di attenta osservazione, valutazione e verifica. Spesso, e questa non è tipo di valutazione secondaria, l’insegnante raccoglie dati non scritti da conversazioni, spiegazioni e anche da comportamenti non verbali degli alunni, per una azione valutativa, formativa e dinamica.

Il consiglio di interclasse rappresenta un momento di verifica comune e necessaria per articolare percorsi condivisi di valutazione.

Il “Portfolio delle competenze individuali” si inscrive nel quadro riformatore e costituisce un elemento che accompagnerà l’alunno in tutto il suo percorso scolastico. Data la complessità della questione legata alla struttura, ai contenuti, alla funzione, alla cura e all’aggiornamento del Portfolio, rispetto ai quali si attendono anche Ordinamenti da parte del Ministero, la Scuola sta verificando percorsi idonei alla relativa documentazione.

 

Sul versante dei docenti

La valutazione viene intesa come componente trasversale, obiettivo comune del progetto educativo e riflessione collettiva sul passaggio da una cultura “dichiarata” ad una cultura “agita”.

Tecniche, modalità e strumenti utilizzati:

v    Incontri periodici tra Funzioni Strumentali, Docenti Collaboratori e Dirigente Scolastico.

v    Incontri istituzionali: Interclasse, Programmazione e Verifica, Collegio Docenti.

v    Modelli di verifica in itinere e finale dei singoli progetti

v    Questionari per verificare il livello di soddisfazione del personale riguardo a collaborazione con il Dirigente Scolastico ed altro personale docente e non.

v    Questionari per la valutare il livello di soddisfazione relativo alla formazione in servizio

 

Sul versante dei genitori

L’autonomia Scolastica induce la scuola a favorire il confronto con il tessuto sociale, al fine di evitare il rischio dell’autoreferenzialità e porsi come una struttura che apprende.

Nei precedenti anni scolastici è stato offerto a tutti i genitori il questionario che comprendeva alcuni punti ritenuti nodali per un proficuo confronto: qualità del servizio – livello di accoglienza degli alunni – rapporti con il Dirigente Scolastico – proposte e suggerimenti.

Sulla base di questa esperienza è emersa la necessità di proseguire il lavoro avviato gli scorsi anni: si effettuerà un capillare lavoro teso a definire sempre meglio il nostro “agire” al fine di individuare strategie di interventi correttivi e ricevere dai genitori spunti di analisi e riflessione.

 

SUPPORTO PSICOPEDAGOGICO

Per far fronte alla realtà degli alunni in situazione di handicap o che manifestano situazioni di disagio rilevante dovute a difficoltà di apprendimento, di relazione socio - economiche, si evidenzia l'esigenza di istituire un servizio di supporto psicopedagogico.

L'insegnante utilizzato cura i seguenti aspetti:

·        Individuazione precoce delle condizioni di disagio o di handicap;

·        Supporto per l'individuazione e la definizione delle problematiche di apprendimento e/o comportamento;

·        Collaborazione per la programmazione dell'azione educativo - didattica;

·        Gestione delle realtà di disagio e di handicap;

·        Collaborazione con le famiglie.

 

 


 

 

 


 

 


PORTFOLIO

 

 

L’èquipe pedagogica curerà la compilazione del portfolio per ogni alunno della classe in cui opera. Il portfolio costituisce una collezione strutturata, selezionata e commentata/valutata di materiali particolarmente significativi prodotti dallo studente, che consentono di conoscere l’ampiezza e la profondità delle sue competenze e, allo stesso tempo, della maggiore o minore pertinenza degli interventi didattici adottati. Seguirà lo studente per tutta la durata del suo percorso scolastico.

Esso comprende una sezione dedicata alla valutazione e una dedicata all’orientamento di ogni singolo allievo. I soggetti coinvolti nella compilazione di suddetto documento saranno:

 

 

 

 

 

INSEGNANTI

Casella di testo: Prove scolastiche significative

Preferenze, interessi, aspirazioni
Casella di testo: Indicazioni emergenti da osservazione sistematica,colloqui, questionari, test.

Rilevazione bisogni formativi 

Rilevazione eccellenze e talenti


 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


 

 

 

 

 

 

 

 

 


Casella di testo: Osservazioni su metodi d’apprendimento

Indicazione di apprendimento non formale
                                                       


 

INTERVENTI A FAVORE 
DEI BAMBINI DIVERSAMENTE ABILI 

 

 

 

 

 


Nel 2° Circolo di Orta Nova sono presenti 27 bambini (3 scuola dell’infanzia 24 scuola primaria) ognuno con differenti e specifiche disabilità, che limitano notevolmente le esperienze senso-percettive, psicomotorie e relazionali-comunicative.

I bisogni specifici di ogni alunno sono accertati attraverso:

DIAGNOSI FUNZIONALE elaborata dall’equipe psico-medico-socio-pedagogica;

l’anamnesi dei dati scolastici;

i colloqui con i genitori degli alunni;

le osservazioni sistematiche (ceck list globali) iniziali, in itinere e finali;

I dati sopra indicati costituiscono il prerequisito essenziale per la composizione del P.E.I. , che dovrà comunque esprimere in maniera specifica gli interventi a favore del disabile.

 

Le categorie di disabilità presenti nel Circolo sono riconducibili ad alunni con ritardo mentale dovuto a sindrome e alunni con ritardo mentale misurabile dal Q.I. inferiore alla media ma anche di quoziente di comportamento adattivo al di sotto della norma

(deficit di autonomia, socialità, comunicazione ecc….. ).

Tenendo presente la suddetta situazione, le presenti linee programmatiche hanno come obiettivo formativo lo “SVILUPPO DELL’IO” nella sua globalità agendo e partendo principalmente dalle potenzialità di ogni soggetto “ diversamente abile “ ( la stessa dicitura riporta ad un concetto di potenziale, cioè abile per qualcosa ), nelle varie dimensioni della persona e della personalità, in un clima affettivo e relazionale positivo e mediante l’impiego di opportuni e diversificati mediatori didattici.

 

OBIETTIVI SPECIFICI  collegati all’asse :

Cognitivo

Affettivo-relazionale

Comunicazionale

Linguistico

Sensoriale

Motorio-prassico

Neuro-psicologico

Autonomia

Apprendimento

 

 


COMPETENZE ( da sviluppare ):

operare con materiali concreti;

operare dentro di sé ma soltanto in termini specifici e concreti;

effettuare operazioni logiche, affrontate in termini astratti;

sviluppare e/o ridimensionare l’autostima personale, sociale, familiare;

privilegiare mezzi verbali, mimico-gestuali, grafici;

sviluppare la comprensione verbale;

sviluppare la produzione orale, scritta, gestuale;

saper comunicare i propri bisogni, i propri stati d’animo;

riuscire a mettersi in relazione,

sviluppare la motricità globale e fine;

riuscire a compiere prassie semplici e complesse;

sviluppo delle capacità mnesiche attraverso il potenziamento delle capacità attentive;

favorire l’organizzazione spazio-temporale;

sviluppare l’autonomia personale e sociale;

alfabetizzare ( lettura, scrittura, calcolo ).

 

L’analisi dei bisogni formativi ha spinto gli insegnanti di sostegno a progettare percorsi comuni come l’allestimento del laboratorio “Tracce sonore intorno a noi”, all’interno del quale si attueranno esperienze musicali, pittoriche, manipolative,   discriminative, esplorative, privilegiando la metodologia del gioco-ricerca.

I diversi linguaggi rappresentano diverse modalità comunicative e si traducono in produzioni evidenti tangibili e finalizzate alla condivisione con il gruppo di appartenenza.